Serie A Beretta, 1^ giornata di andata: le big non deludono

Le regine della pallamano italiana offrono spettacolo già al primo appuntamento.

Un'azione di gioco del Bolzano durante la prima di campionato [foto Paolo Savio - SSV Bozen]

Dopo mesi di inattività legate alle vicende Covid-19, lo scorso sabato ha finalmente preso il via la massima serie italiana di pallamano maschile e e lo ha fatto in una veste del tutto inedita. La prima novità riguarda la denominazione del campionato, che nella stagione 2020/21 vede affiancarsi l’importante title sponsor dei Fratelli Beretta (leader nel mercato italiano dei salumi), assumendo così il nome di Serie A Beretta.

Serie A Beretta, la struttura

L’altra variabile rilevante è legata alla formula del torneo, quest’anno composto da 15 squadre (ciascun club usufruirà a turno di una giornata di riposo) e prevede un numero complessivo di 30 giornate e 209 partite. Saranno tutte visibili gratuitamente sulla piattaforma Eleven Sports. Per la prima volta dall’edizione inaugurale del 1969/70, non saranno quindi presenti Play-Off e Play-Out. Ciò comporta l’assegnazione del titolo alla prima squadra in classifica e la sanzione di tre retrocessioni dirette a fronte di due promozioni dalla Serie A2, con lo scopo di riportare il campionato 2021/22 alla formula originaria di 14 squadre.

Buona la prima, direbbe qualcuno…

Uscendo dalla sala di un teatro, esclameremmo “Buona la prima!” se la serata inaugurale di quello spettacolo dovesse concludersi nel migliore dei modi. La stessa esclamazione si sposa benissimo con le big della Serie A Beretta, scese in scena nello scorso weekend sul palcoscenico in formato 40×20. Si tratta delle sei regine Cassano Magnago, Conversano, Pressano, Brixen, Ego Siena e Bolzano, tutte vittoriose nella prima giornata di campionato. Con Merano spettatrice a causa del turno di riposo imposto dal calendario, i match disputati sono stati sette, ciascuno ricco di emozioni, goal e spettacolo. Ecco una breve analisi riassuntiva:

Cassano Magnago 26–17 Teamnetwork Albatro

Nessun problema per il Cassano Magnago. Dopo qualche sofferenza iniziale contro la neopromossa Albatro Siracusa porta a casa i primi due punti della stagione tra le mura amiche con un netto 26-17. Per gli amaranto allenati da Davide Kolec, si rilevano decisive le sei marcature a testa realizzate da Marco Fantinato e Stefano Bassanese.

Bolzano 29-23 Santarelli Cingoli

Esordio stagionale sofferto per il Bolzano, che al Pala Gasteiner si impone con il risultato di 29-23 sui marchigiani della Santarelli Cingoli, tornati a giocare nella massima serie dopo un anno di purgatorio in A2. Dopo aver sofferto le azioni offensive degli avversari nei primi minuti del primo tempo e nella metà del secondo, i biancorossi cinque volte campioni d’Italia mettono in cassaforte i due punti grazie all’esperienza nel finale di Ratko Starcevic e Andreas Kammerer.

Raimond Sassari 24-24 Trieste

Match molto combattuto quello tra Sassari e Trieste, che si danno filo da torcere fino alla fine dei sessanta minuti. La formazione giuliana va quasi vicina al colpaccio con tre goal di vantaggio a 7’ dalla fine, ma una serie di errori e un paio di palloni gestiti in malo modo consentono al Sassari di agguantare  il pareggio del 24-24: decisiva la rete di Giovanni Nardin allo scadere della sirena.

Conversano 32-27 Banca Popolare di Fondi

Sulla carta doveva trattarsi di una partita facile per Conversano, ma così non è stato. L’HC Banca Popolare Fondi si aggrappa alla speranza di poter portare via punti dal Pala San Giacomo per larghi tratti della gara, ma a 10′ dal termine il sogno svanisce. Il poco turnover a disposizione di coach Giacinto De Santis e la conseguente scarsa lucidità di alcuni giocatori portano i rossoblu a peccare di esperienza e ad arrendersi alle sfuriate nei minuti finali di Demis Radovcic e Jacob Nelson (quest’ultimo autore di 9 reti), che consentono ai biancoverdi di concludere la gara con il risultato di 32-27.

Acqua&Sapone Junior Fasano 26 -27 Ego Siena 

Inizia con il piede sbagliato l’avventura della Junior Fasano in questa stagione, con la squadra di Francesco Aragona che si arrende di un solo punto alla compagine toscana della Ego Siena. Ottimo il debutto del nuovo arrivato, lo svedese Albin Jarlstam (10 reti messe a segno), ma la concentrazione generale della squadra scarseggia; a dimostrarlo i molteplici errori dai sette metri: soltanto 2 realizzati su 6 a disposizione. Sul fronte Ego Siena buon esordio per il nuovo allenatore Branko Dumnic, che grazie alla freddezza di Kreshnik Kasa e Bozidar Nikocevic regala la prima gioia stagionale ai tifosi bianconeri.

Salumificio Riva Molteno 22-29 Brixen

Velocità di gioco e compattezza nei reparti non bastano al Molteno, che sul parquet casalingo del Pala San Giorgio cade e cede la vittoria al Brixen, bravo nel controllare la partita nel primo tempo e nell’approfittare di una serie di errori in fase di tiro degli avversari nella seconda frazione di gara. Allo scadere del match il risultato di 22-29 sorride alla squadra di Rudolf Neuner, che si conferma da subito una delle pretendenti allo scudetto.

Pressano 32-24 Sparer Eppan

La prima giornata di Serie A Beretta si conclude con il posticipo tra Pressano e Sparer Eppan. Al Palavis i padroni di casa esercitano un controllo totale sulla gara, nel corso della quale l’Eppan si rende pericoloso solo sul finire del primo tempo. Nel corso della ripresa sono di nuovo i giocatori guidati da Alessandro Fusina a rimescolare le carte in tavola, sfruttando l’errore del possibile -3 da parte degli avversari e concludendo la gara con un netto +8: risultato finale 32-24 a favore dei gialloneri.

A seguire la classifica completa dopo la 1^ giornata di andata.
(Fonte: profilo ufficiale Instagram della FIGH)

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