La Super League del calcio è storia già vista con l’Euroleague del basket?

La Super Lega spaventa il mondo del calcio, ma è una situazione già vista con l’Eurolega

Un'azione dell'Euroleague di basket [foto @EuroLeague]

Un'azione dell'Euroleague di basket [foto @EuroLeague]

Da ieri pomeriggio tutto in tutto il mondo sportivo non si parla altro che della nuova Super Lega calcistica. Una competizione creata ad hoc dai migliori club europei e finanziata da Jp Morgan. La notizia ha immediatamente fatto rabbrividire Uefa e Fifa, scatenando le ire dei tifosi. Ad ora sono stati resi noti solamente dodici club fondatori. Sei inglesi (Chelsea, Arsenal, Tottenham, Liverpool, Manchester United e Manchester City), tre spagnoli (Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona) e tre italiani (Juventus, Milan e Inter). All’appello ne mancano altri tre che ancora non sono usciti allo scoperto. A questi quindici club, poi, ne verranno aggiunti atri cinque, scelti in base al blasone e alla storia, formando una Super Lega da venti squadre.

Come già detto, la notizia non è piaciuta ai principali organi calcistici, i quali hanno già promesso cause miliardarie per le squadre partecipanti e l’impossibilità, per i giocatori, di prende parte alle proprie nazionali. Una situazione che, gli amanti del basket hanno già vissuto qualche anno fa, quando l’Eca, società proprietaria di Eurolega e EuroCup, e Fiba litigarono per gli stessi motivi

Super League – Eurolega, una storia già vista

Era il 2015 quando la Fiba decise di tagliare i rapporti con l’Eca. La minaccia fu più o meno la stesa della Fifa, squadre e giocatori impegnati in Eurolega non avrebbero partecipato alla competizioni nazionali ed internazionali. Dopo il timore iniziale, però, i principali club europei confermarono la propria adesione all’Eca, rendendo sostanzialmente vana la creazione della Champions League Basketball. Anche nelle nazionali cambiò poco e niente. Le rispettive federazioni continuarono, e continuano tutt’ora, a convocare tutti i giocatori, così come i club a giocare nei campionati nazionali.

Le minacce della Fiba, quindi, non furono ascoltate, con i principali club favorevoli alle competizioni Eca. Le motivazioni che hanno spinto i club a confermare la propria presenza sono stati puramente di natura economica. L’Eurolega, così come l’EuroCup, continua a selezionare i club secondo dei propri parametri. Una questione molto simile a quella che si sta delineando con la Super Lega. Una situazione che si è presentata già in passato, seppur con condizioni totalmente differenti. E se studiare il passato serve a non compiere gli stessi errori in futuro è il momento che il calcio prenda ad esempio il basket, cercando di non ricreare una situazione che potrebbe essere disastrosa.

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