Lo stop alla LBA si valuterà al giro di boa. Gandini: “Usiamo logica e buon senso”

Il futuro del basket italiano è appeso al buon senso dei suoi dirigenti.

Gandini, presidente della LBA, saluta Datome, ala di Milano: serve unioni di intenti per salvare il basket italiano. [foto @LegaBasketA]

Oggi compie 51 anni la cantante Mietta. Nel 1994 la tarantina pubblicò il brano “Cambia pelle”, con l’intenzione di raccontare la semi-preghiera di una donna al suo amato, chiamato a cambiare mentalità in modo da permettere loro un amore felice.

Il coronavirus, così come fece tra febbraio e maggio, sta mettendo in ginocchio le nostre vite e quelle degli sport da noi più amati. Se il calcio professionistico, grazie ai suoi enormi indotti, riesce – per ora – a salvarsi, il basket sta faticando tantissimo. Sono già diverse le gare rinviate in queste prime sette giornate di campionato, così come sono tanti gli interrogativi a cui i protagonisti della pallacanestro italiana devono porre urgente rimedio.

LBA, parla il presidente Gandini

“Finora – ha spiegato a Rai2 Umberto Gandini, presidente della LBA – siamo stati fortunati a poter gestire in condizioni quasi normali il campionato, ora anche noi dobbiamo far fronte ai rinvii. La mia primaria occupazione è arrivare al termine del girone d’andata, con lo stesso numero di gare giocate dalle 16 squadre. A quel punto, entro un mese e mezzo o due, potremo valutare il da farsi. Sono ottimista che riusciremo a concludere fa stagione: dobbiamo proseguire, svolgiamo anche una funzione sociale. E’ importante non solo per i club e per il movimento, ma per gli appassionati”.

Le opzioni al vaglio

Tra le opzioni al vaglio vi è quella di creare delle bolle simil-NBA, così come consigliato da Sandro De Pol, ex cestista e commentatore televisio, a sport-lab.it: “In Italia non è un modello replicabile, ci sono tanti costi da sostenere; si potrebbero fare, però, delle mini-bolle (come in Sardegna in Supercoppa)”.

Gli fa eco Nando Marino, presidente di Brindisi, intervistato da La Gazzetta dello Sport: “Bisogna pensarci seriamente, magari rivedendo anche i contratti televisivi. Le tv stanno traendo vantaggio da questa situazione”. Per Walter De Raffaele, coach di Venezia, invece, la bolla è l’extrema ratio.

Si sta discutendo, inoltre, anche del blocco retrocessioni. “Un’ipotesi plausibile” – come affermano Luca Vitali, Peppe Poeta e Cesare Pancotto a La Gazzetta dello Sport – ma solo se è accompagnata da un piano di investimento programmato e, sopratutto, se si permette alla A2 di partire. “Chiedere il blocco – prosegue Gandini è prematuro. Andremo avanti così. Occorre valutare anche cosa accadrà in A2″.

Cambia pelle se ti va e completamente
Col sole o con niente, uh ma si che si può,
Cambia pelle insieme a me, lasciando le impronte
Sulla parte più evidente, sensuale di noi,
Datti una mossa e vai con la mente
Spaziando un po’ la vita è nel futuro e nel presente
Trasformarsi si può tu cambia pelle

Mietta

Il basket italiano è chiamato a cambiare pelle, a scendere dai piani alti delle storiche convinzioni, a fare un passo indietro affinché il futuro e il presente possano trasformarsi – come canta Mietta – in positivo. “Usiamo la logica e sempre il buon senso al momento opportuno” ha affermato Gandini. Che sia davvero così.

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