Olimpia, it’s wonderful! Eurolega, una storica Milano rimonta il Real Madrid

L’Olimpia Milano ha battuto ieri sera il Real Madrid 17 anni dopo l’ultima volta e dopo 14 sconfitte consecutive contro i blancos.

Gigi Datome a canestro contro Lull e Garuba [foto @RMBaloncesto]

It’s wonderful! È questo il sentimento che, sulla scia del brano di Paolo Conte del 2014, aleggia attorno all’Olimpia Milano. Una partita straordinaria, una prestazione superlativa, una rimonta storica: it’s wonderful!

La squadra di proprietà di Giorgio Armani, infatti, ha battuto ieri sera il Real Madrid 17 anni dopo l’ultima volta e dopo 14 sconfitte consecutive contro i blancos; la quarta giornata di Eurolega si è conclusa 78 a 70 per le Scarpette Rosse, le quali riscattano così il primo ko stagionale di due giorni fa in casa dell’Olympiacos e tornano nelle zone alte della classifica europea. Mattatore assoluto dell’incontro il grande ex Sergio Rodriguez, autore di 25 punti e 7 assist coadiuvato dai 19 di Shields e da una difesa che, sopratutto nel secondo tempo, ha fatto tutta la differenza del mondo.

It’s rimonta! La cronaca

I primi due quarti, infatti, si erano conclusi con la netta superiorità spagnola: 31-42 il risultato parziale, peggiorato anche dall’uscita per infortunio di Delaney (per lui una brutta distorsione alla caviglia). Poi, dopo l’intervallo, la leggendaria rimonta. La difesa meneghina prende le misure all’attacco madrinista che segna appena 13 punti nel terzo quarto; Rodriguez con una doppia tripla firma il primo vantaggio Milano (50-49), anche se a fine periodo sono ancora gli ospiti con il muso avanti (55-54). L’ultimo quarto inizia però con un super parziale di 12-2 dell’Olimpia, dominato da uno scatenato Datome, fino ad allora attore non protagonista. Al Real saltano i nervi con un tecnico a coach Laso. Shields e lo scatenato Rodriguez non sbagliano più un colpo, ma le triple di Llull e Campasso e la schiacciata di Deck riportano Madrid in partita (66-65). Qui però arriva l’allungo decisivo di Milano con le triple di Shields e Moraschini: è la mazzata definitiva per la squadra spagnola e il giubilo meritato per il Chacho e soci.

Olimpia Milano, le parole di Messina

“E’ stata – commenta il coach Ettore Messinauna grande vittoria, una grande rimonta, siamo partiti timidi, un po’ insicuri e poi la perdita di Malcolm Delaney dopo pochi minuti ha aumentato la pressione. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati fantastici, a loro va tutto il credito, devono sentirsi orgogliosi di quello che hanno fatto, l’ho detto in spogliatoio, perché si sono assunti le loro responsabilità in attacco e hanno eseguito la nostra difesa, crescendo nel secondo tempo che come abbiamo visto ad Atene è quello che decide le partite. Nel primo tempo abbiamo difeso bene dentro, ma siamo stati un po’ lenti a recuperare sui tiratori, mentre nella ripresa siamo stati più veloci. A questi livelli è tutta una questione di attimi”.

Gli stessi attimi che, dopo una serata del genere, nessun tifoso delle Scarpette rosse dimenticherà più.

A|X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – REAL MADRID 78-70

TABELLINO MILANO: LeDay, Moraschini 7, Roll 4, Rodriguez 25, Tarczewski 8, Biligha ne, cinciarini ne, Delaney 2, Shields 19, Brooks, Hines 4, Datome 9

TABELLINO REAL MADRID: Causeur ne, Fernandez, Abalde 14, Campazzo 5, Laprovittola 7, Alocen 2, Deck 2, Garuba 2, Tavares 6, Llull 8, Thompkins 15, Taylor 9

PARZIALI: 10-19, 21-23, 23-13, 24-15

PROGRESSIVI: 10-19, 31-42, 54-55, 78-70

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