Tra rinunce e voglia di emergere: l’Italbasket è già in un’estate di fuoco

Un’estate tra le critiche alla Nazionale maschile e il silenzio su quella femminile.

nazionale

Come ogni estate torna la nazionale azzurra a farci sognare, impegnata nelle varie competizioni della Fiba. Quest’anno, poi, il sogno sarà addirittura doppio, con quella maschile che, a fine giugno, volerà in Serbia per giocare il preolimpico e quella femminile impegnata in Spagna per l’Europeo. Come sempre, però, non sono mancate le critiche, rivolte agli azzurri, mentre le azzurre di Lino Lardo sono state ancora una volta trascurate. Una routine che, purtroppo, sta diventando normalità nel mondo della pallacanestro.

La Nazionale maschile

Il polverone mediatico che si è alzato intorno agli azzurri è partito subito dopo la scelta dei Marco Belinelli e Luigi Datome di non prendere parte al pre olimpico. Una scelta che ha lasciato tutti a bocca aperta si, ma che ha anche un senso logico. Non sono mancati i paragoni con il calcio, col noto adagio “un calciatore si ridurrebbe lo stipendio pur di vestire la maglia della nazionale.”

La scelta dei due ex Nba, però, non nasce da un capriccio. Con l’ex San Antonio Spurs che ha spento trentacinque candeline lo scorso marzo e il numero 70 biancorosso prossimo ai trentaquattro anni, la scelta di abdicare appare più saggia. C’è da dire che entrambi i giocatori hanno avuto due stagioni travagliate. Il primo da numerosi acciacchi fisici, mentre il secondo dalle ottantanove partite disputate, criticare questa decisione appare totalmente fuori luogo. E’ vero, entrambi i giocatori rappresentano ancora oggi due pedine fondamentali per la nazionale, ma piuttosto che giocare privi di energie, Belinelli e Datome hanno preferito tirarsi fuori, lasciando il loro posto a chi, in questo momento potrà contribuire maggiormente alla causa.

La Nazionale femminile di Lino Lardo

Rispetto a quella maschile, invece, la nazionale femminile è stata quasi totalmente trascurata dai maggiori organi di stampa. Le azzurre hanno iniziato ieri il loro europeo, venendo sconfitte solamente al supplementare dalla Serbia, una delle formazioni tra le più accreditate per il successo finale. L’86-81 finale, è frutto dell’ottima prestazione di squadra, con Cecilia Zandalasini e Martina Bestagno sugli scudi. La nazionale femminile, però, si è dovuta arrendere allo strapotere della Vasic (27 punti, 13 rimbalzi e 7 assist).

Oggi le azzurre avranno la possibilità del riscatto, sfidando il Montenegro vittorioso ieri sulla Grecia. Una partita che, almeno sulla carta, si presenta molto più semplice rispetto a quella di ieri, ma che potrebbe nascondere numerose insidie. Il tutto sperando che, almeno nei prossimi giorni, la nazionale azzurra possa riscuote il giusto successo, nella possibilità di vivere un doppio sogno azzurro.

Criticare o snobbare queste nazionali, quindi, è veramente fuori luogo, perchè, come disse Roberto Baggio “Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza e di voglia di migliorarsi.

Foto: pagina facebook italbasket

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