L’Italia agli Europei con un tacco 12 da capogiro

Italia, quanto pesa accedere direttamente alle fasi finali degli Europei 2022?

L'Italia femminile in festa dopo la vittoria contro Israele valevole l'accesso diretto agli Europei 2022 - twitter Nazionale femminile di calcio

Italia-Israele è da record. La vittoria per 12 – 0 regala alle Azzurre di Milena Bertolini il pass diretto per gli Europei 2022, schivando agilmente i temutissimi playoff.

Ma quanto pesa realmente l’accesso alle fasi finali ad Euro22?
Tanto, sicuramente, perché un successo così roboante è sintomo di una prova di assoluto livello da parte delle ragazze di Milena Bertolini.

A prescindere dal gap con le avversarie mediorientali, il gioco-forza dell’Italia mostrato nel girone B è stato la chiave di volta. Perché tralasciando la sconfitta e il pareggio rimediati contro la Danimarca testa di serie, è stato un dominio azzurro (25 punti totali).

L’Italia risulta nella cerchia ristretta delle 3 migliori seconde dei gironi di qualificazione e questo dà ancora più consapevolezza e motivazione in vista del torneo continentale.

“È di fondamentale importanza per continuare quel percorso di crescita che abbiamo iniziato dal 2017 con l’arrivo dei Mondiali e questo (Europeo) è un passaggio ulteriore. Sappiamo che è una competizione di livello altissimo e quindi è un momento importante, per le ragazze e per tutto il movimento”.

Milena Bertolini

12 goal, step by step, tempo al tempo

Sarebbe bastato vincere 2-0 contro Israele e invece le Azzurre di Milena Bertolini hanno fatto valere la propria superiorità, realizzando 3 gol in appena 15′ del primo tempo.

Una pratica dal peso specifico consistente, fortunatamente chiusa subito e con i massimi voti, a coronamento di un traguardo da festeggiare sul campo dello stadio Artemio Franchi di Firenze.

Un impianto per il quale l’Italia femminile nutre un forte sentimento, per via della qualificazione ai Mondiali di Francia 2019 dopo 28 anni di assenza.

Ed eccoci qua, con una Rappresentativa formata da senatrici e pure giovani dal futuro roseo: un mix perfetto per far combaciare presente e futuro. Da un lato Valentina Giacinti, Barbara Bonansea, Cristiana Girelli e Daniela Sabatino.

Poi le nuove leve, con Arianna Caruso, Benedetta Glionna, Annamaria Serturini, Martina Zanoli e non solo. Competitività al massimo in funzione di una crescita graduale ma costante delle new entry.

Anche la crescita della Serie A, scaturita dai Mondiali del 2019, e l’incremento di seguito e appoggio verso il movimento femminile e la Nazionale sono stimoli distintivi.

Gli upgrade degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti e presto potrebbe arrivare anche la crème de la crème: il professionismo. Quel pezzo del puzzle mancante richiesto da anni e a gran voce dalle giocatrici, di recente confermato da Gabriele Gravina (post rielezione a Presidente della FIGC).

Un passo imprescindibile nell’ottica di una crescita culturale in corso nel nostro amato Paese, sempre più curioso di scoprire l’universo rosa.

Euro22: Italia? Presente!

Raggiunta la qualificazione ad Euro22 ora non rimane che aspettare. Il torneo si giocherà in Inghilterra dal 6 al 31 luglio del prossimo anno, 16 squadre viaggeranno tra nove città britanniche e dieci stadi di caratura planetare.

Saranno 31 i match da seguire dall’inizio alla fine del torneo per scoprire chi sarà la vincitrice degli Europei. A prescindere una tappa fondamentale per l’Italia, le ragazze e l’intero movimento.

Permetterà loro di crescere e guadagnarsi ulteriore rispetto, alla faccia di chi non ci credeva, dimostrando di esserci e di voler dire la propria. Perché nel 2019 Milena Bertolini e compagnia dal “nulla” hanno sfiorato la semifinale di Coppa del Mondo.

Chissà se avanzando a braccetto con consapevolezza, costanza e fiducia nei propri mezzi, l’Italia saprà farci sognare in grande.

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