Supercoppa Italiana ancora alla Juventus. Un’egemonia invalicabile?

Fiorentina ko 2-0 e Supercoppa Italiana alla Juventus, nel segno di Barbara Bonansea.

E' ancora Juventus, la Fiorentina non regge l'urto e la Supercoppa Italiana è a tinte bianconere - twitter juventus

La Juventus batte una Fiorentina spenta 2-0 e vince la Supercoppa Italiana, nel segno di Barbara Bonansea. L’egemonia delle bianconere in Italia è assoluta: questo è il quinto trofeo consecutivo.

Dal tris italiano del 2019 (Tricolore, Coppa Italia e Supercoppa Italiana) allo scorso Scudetto, con il recente trionfo allo Stadio Comunale di Chiavari. Non era scontato, perché il delineamento della finale tra Bianconere e Gigliate rimandava un pronostico quantomeno equilibrato.

Specialmente dopo le semifinali dell’Epifania: la squadra di Rita Guarino aveva sofferto una Roma furiosa, seppur poco incisiva, fino ai supplementari. Mentre la Viola, dopo la prova di forza mostrata contro il Milan, aveva tutte le carte in regola per fare bene.

Uno scatto di Juventus-Fiorentina, con Thogersen in contrasto su Cernoia – TUTTOmercatoWEB.com

Eppure, sul più bello, la squadra di Cincotta ha dovuto fare i conti con le numerose assenze giorno dopo giorno: prima il mister stesso (bloccato dal Covid e sostituito da Melani) poi Mascarello e Piemonte (infortunate).

Mezzo centrocampo appiedato, il fulcro del gioco smontato e la mente del capitano di bordo che cambia in corso d’opera. Proprio quando, dall’altro lato, la Vecchia Signora riacquisiva energie e pure protagoniste imprescindibili come Sara Gama e Laura Giuliani, capitana della Nazionale.

Il match point arriva, ma non c’è storia: la Juventus trionfa. D’altronde ha sempre avuto il controllo della gara, la diga bianconera ha saputo contrastare le manovre solitarie di Neto e la classe di Bonetti.

Neto amareggiata per il vantaggio di Barbara Bonansea nel primo tempo – Corriere dello Sport

Se poi, giustamente, aggiungiamo la sensazionale doppietta di Barbara Bonansea, è tutto più semplice. Proprio lei, la donna della provvidenza, che mai come nella giornata della finale dimostra il suo valore e la premiazione della FIFA come una delle 11 giocatrici più forti del mondo nel 2020.

Nulla di fatto per la Fiorentina, incapace di cancellare quei 16 punti di differenza in campionato, in una situazione di svantaggio come questa, con gli strascichi societari e di spogliatoio tuttora presenti.

Ma il successo bianconero è netto e la squadra di Rita Guarino ha convinto, lasciandosi alle spalle quella gara opaca contro la Roma di Betty Bavagnoli.

Serturini festeggia con le compagne il momentaneo pareggio contro la Juventus in semifinale di Supercoppa Italiana – Twitter Annamaria Serturini

Le Giallorosse avevano messo alle corde una Juve persa, inventandosi diverse palle gol e sfiorando per quel tanto che basta lo scontro finale. Discorso diverso per il Milan di Maurizio Ganz, partito a razzo contro Sabatino e compagne, e poi gradualmente sgretolato.

Questo perché la storia insegna. Da 4 anni a questa parte qualsiasi finale, di Coppa Italia e Supercoppa Italiana, è sempre stata Juve-Fiorentina. Un perché c’è, questi due club sono e rimarranno ancora per diverso tempo primi per definizione.

Valentina Giacinti crede nel suo Milan quando segna l’1-0 contro la Fiorentina in semifinale – Pianeta Milan

Ma così come insegna, la storia si ripete, e la Juventus ancora una volta guarda dall’alto tutte le altre. Coco Chanel dice che “La forza si costruisce sui fallimenti, non sui propri successi”.

Così, dopo aver imparato dalle sconfitte iniziali con la Viola (Supercoppa Italiana 2018 la più recente), le Bianconere volano alte e non accennano a planare. Almeno per il momento e su suolo nazionale.

Laura Giuliani alza in cielo la Supercoppa Italiana dopo il 2-0 contro la Fiorentina in finale – Twitter Juventus Women

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