Atletico per la fuga, Real per il rientro: il derby di Madrid deciderà la Liga?

Le due padrone di Madrid sono pronte a contendersi l’ennesimo derby decisivo della loro storia.

atletico madrid

fonte: Managing Madrid

Le due compagini madrilene arrivano ad uno scontro importantissimo dopo un periodo altalenante

Tanti, tantissimi infortuni pesanti.
Gimenez, Herrera, Trippier per i Colchoneros. Carvajal, Hazard, Ramos e Mariano per le Merenques. Il derby di Madrid, nonostante queste assenze e il periodo poco brillante, vedrà due formazioni motivate, pronte a lottare per il vertice della classifica.

La squadra di Simeone sta dominando la Liga. Con 58 punti, e una gara in meno da giocare, si trova a 5 lunghezze di vantaggio dagli acerrimi rivali in bianco. Il vero eroe di questa cavalcata rojo-blanco è senza dubbio il pistolero Luis Suarez. L’uruguagio, dopo un addio amaro con il Barcellona, è approdato alla corte di Simeone per fare quello al quale ci ha sempre abituato: segnare.

Joao Felix sta diventando un leader [fonte @Atleti]

16 reti in campionato e un podio che potrebbe trasformarsi in una medaglia d’oro, se non ci fosse l’alieno Messi a quota 19.


Il gioco dell’Atletico, durante questi mesi pandemici, si è evoluto. Non più quella squadra arroccata in difesa e pronta a colpire in ripartenza o sulle disattenzioni nemiche, ma più intraprendente ed arrembante.
Simeone ha apportato numerose modifiche tattiche, tutte finalizzate ad ottimizzare il devastante potenziale offensivo di Suarez, Felix e Llorente. Se il rendimento dell’ex Barça era ovvio e la consacrazione del talento portoghese scontata, l’evoluzione del talentino spagnolo è il vero punto di forza di questa stagione.

L’ex Real, in questa stagione, ha totalizzato, in 24 partite 8 reti e 7 assist, fino ad ora, ma non sono i numeri a fare impressione, ma la sua maturazione a 360 gradi. Llorente è diventato uomo. Ha cambiato il suo modo di giocare, dimostrando la sua incredibile duttilità e la sua qualità nella gestione di ogni pallone giocato sulla trequarti campo. Il talento dell’Atletico, oltretutto, non solo ha dalla sua la tecnica e un elevato QI calcistico, ma ha anche fatto sua la tipica “garra” della filosofia del Cholo. Un’arma in più che serve ad elevarlo ancor di più rispetto ai fantasisti nel suo ruolo.

Il Real Madrid di Zidane, invece, arriverà a questa sfida con tantissimi assenti di spessore. Nella gara contro l’Atalanta ha dimostrato di trovarsi in un periodo di annebbiamento, dove le giocate dei singoli sono le uniche armi a disposizione della squadra di Zizou.

I tatticismi del mister francese sono stati soverchiati dalle individualità e, ogni volta che ci ritrova contro un’organizzazione tattica superiore a quella delle Merengues, il Real tende ad andare in crisi. Attimi di vuoto colmati dalle sole giocate dei vari Casemiro, Benzema, Mendy e Vinicious.

Il Real è pronto per giocarsi l’ennesimo derby decisivo [fonte @realmadrid]


Cosa potrà fare il Real Madrid, pertanto, per battere una squadra in palla come quella di Simeone? Tralasciando il fatto che i derby, indipendentemente dal periodo di forma di una formazione, sono soliti far gettare gli schemi fuori dalla finestra pur di ottenere il risultato sperato. In questo caso, però, la forza mentale degli allenatori dovrà sovrastare quella del diretto concorrente.

L’Atletico è una squadra ad immagine e somiglianza del proprio tecnico, ma in questa stagione è riuscita anche a fare un passo in avanti. Più tecnica, più giocate volte a spaziare il campo, capacità di aprire e, soprattutto, di controllare la partita non solo tramite lo strapotere fisico, ma anche grazie al palleggio.
Il Real, invece, prosegue sulla scia dell’atletismo, delle giocate in profondità e della pedissequa ricerca delle spaziature fornite dal mostruoso lavoro svolto dalla batteria offensiva. Le geometrie di Kroos e compagni vengono perfettamente sfruttate dalle catene esterne, ma non riescono a dare un’effettiva parvenza di gioco e/o di identità celata dietro questo momento di crisi. Zidane potrà contare nuovamente sulle qualità dei suoi singoli ragazzi o dovrà tirare fuori (per l’ennesima volta) il coniglio fuori dal cilindro?


Atletico Madrid – Real Madrid è uno dei match più affascinanti al mondo. Due storie diametralmente opposte che si sfidano in una gara senza esclusione di colpi. Le squadre, nonostante le differenze sostanziali messe in mostra quest’anno, giocheranno ampiamente ad armi pari e forniranno, senza dubbio, la giusta dose di magia meritevole di attenzione.


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