Auguri Dybala, ma ricordati che (per te) non vale il “Non è mai troppo tardi”

Compie 27 anni oggi Paulo Dybala, talento argentino della Juventus.

Paulo Dybala, 27enne argentino in forza alla Juventus [foto @juventusfc]

Era il 15 novembre 1960 e la Rai, con la collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione, inaugurava il programma “Non è mai troppo tardi”, realizzato in modo da consentire agli adulti analfabeti di conseguire in maniera più semplice la licenza elementare grazie alle spiegazioni ‘televisive’ di Alberto Manzi.

È il 15 novembre 2020 e Paulo Dybala, tra le stelle più splendenti del firmamento Juventus, festeggia il suo compleanno. Per lui, però, vietata la visione del programma “Non è mai troppo tardi”. A 27 anni è il momento di scrivere la storia.

Il 10 argentino è un giocatore dal talento immenso: un mancino che canta e una tecnica che incanta, uniti ad un fisico perfetto per esaltarne le qualità. Con la maglia della Juventus ha collezionato 234 presenze dal 2015-2016, esultando per 96 reti e segnando sul referto 38 assist.

Cosa manca a Dybala

Come sono solito sottolineare, però, i numeri non dicono tutto del calcio e, anzi, spesso lo impoveriscono non riuscendo a descriverlo nella sua interezza. Ecco perché, nonostante le statistiche siano positive – ma non straordinarie – l’analisi su Paulo Dybala non può che evidenziare qualche curva di discesa.

Ad uno con i suoi ‘poteri’ si deve chiedere di più. Si deve chiedere costanza di rendimento e di prestazioni, di goal e assist. Si deve chiedere uno scatto in personalità che, a mio modesto parere, è ciò che contraddistingue gli eterni campioni dai grandissimi calciatori. Dybala ha la stoffa, ma nessun sarto può cuciglierla addosso se non Dybala stesso.

Indipendente dal ruolo sul campo – chi lo vede falso nueve, chi punta centrale, chi trequartista, chi esterno offensivo – il 10 della Juventus dovrebbe illuminare il campo senza obiezioni, dettando i tempi di gioco e evidenziando il divario tecnico tra chi ha Dybala in campo e chi no; l’argentino deve dominare, senza se e senza ma.

Tale analisi, comunque, non contempla l’attuale momento: il calciatore non è assolutamente nella condizione fisica migliore e ciò, in un calcio sempre più atletico, evidenzia le difficoltà dello juventino. In più si trova a doversi confrontare con gli ottimi Morata e Cristiano Ronaldo. Il suo spazio, però, presto lo avrà, tornando ad essere il 10 che fa la differenza.

Fino ad ora, però, la continuità non è stata il suo forte, nonostante le qualità tecniche siano praticamente indescrivibili. A 27 anni, Paulo, non è più il momento di dire che non sarà mai troppo tardi. È il momento di far vedere chi sei: getta la tua maschera e brilla.

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