Champions League 2021/22, dalle certezze alle scommesse: alla scoperta delle migliori d’Europa

Alla scoperta della nuova Champions League, analizzando le candidate al titolo, ma anche alcune piccole sorprese.

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La competizione delle stelle del calcio europeo è alle porte, andiamo alla scoperta delle certezze e delle possibili sorprese di questa nuova edizione di Champions League

Dopo l’eccezionale vittoria del Chelsea, la Coppa dalla grandi orecchie attende una nuova pretendente, i top club si sono fortemente rinforzati, dando vita ad uno dei mercati più avvincenti degli ultimi anni, ma riusciranno i soldi a battere la tradizione?

La notte dei campioni [fonte @ChampionsLeague]

Le candidate al titolo: Bayern Monaco; Manchester City; Manchester United; Paris Saint Germain; Chelsea


Da Cristiano Ronaldo allo United e Grealish al City, passando agli acquisti faraoini dei parigini con Messi come dolce finale, passando alle certezze del Bayern, fino al ritorno di Lukaku a Londra. Il mercato delle pretendenti al titolo è stato pirotecnico e ci ha offerto, sin dalle prime uscite stagionali, numerosissimi spunti affascinanti.
Lo United, ad esempio, con il potenziale offensivo offerto da Pogba, Ronaldo, Rashford e Fernandes, ha a disposizione il degno arsenale per poter fronteggiare (sulla carta) l’eccezionale talento del Paris.

Oltre al ritorno del leggendario numero 7 portoghese, il buon Solskjaer ha ottenuto anche Varane.

Il tanto atteso leader difensivo capace di guidare una difesa arcigna, ma sempre carente sotto il profilo dell’attenzione tattica. Il City, invece, ha iniziato il campionato come lo scorso, macinando gioco e avversari.


La sfida del vertice della Premier, pertanto, si sposta anche in Champions League, dove le compagini di Manchster saranno protagoniste assolute. Le intuizioni di Pep sono costantemente in evoluzione. Nelle prime giornate, ad esempio, abbiamo visto Gabriel Jesus sulla corsia di destra, con Ferran Torres falso nueve. Questa, però, rappresenta solo l’ultima delle sue geniali trovate, e non vediamo l’ora di poterne vedere altre.

Il ritorno di Romelu Lukaku a Stamford Bridge [fonte @ChampsionLeague]


Gol, talento e possesso palla devastante che, di contro, si trova a lottare con il roccioso gioco del Chelsea di Tuchel. I campioni in carica hanno fatto numerosissime operazioni in uscita, tutte quante finalizzate a scippare Romelu Lukaku all’Inter.
Il centravanti belga è esattamente quello che mancava al tecnico tedesco: Un centravanti fisico capace di trasformare le numerose occasioni create dai talenti al suo fianco. Le prestazioni di Havertz e Werner, nonostante abbiano contribuito a raggiungere la vittoria finale, sono state tutto fuorché memorabili.

Il Bayern  resta la corazzata solita che tutti temono. Con una primavera in più per tutti gli uomini d’esperienza, i bavaresi restano i dominatori della Bundes. Gli arrivi di Aupamecano e Sabitzer sono le solite operazioni del loro mercato, e la certezza in avanti che porta il nome di Lewandowski basta e avanza per far tremare l’Europa.

A chiudere questo folto parterre c’è il PSG.
Il mercato è senza ombra di dubbio nella top3 della storia del calcio, ma non sempre i nomi sulle maglie hanno rappresentato una vittoria certa.
Il gioco, nonostante le vittorie iniziali, ha dimostrato di latitare a più riprese. I soli Herrera e Di Maria hanno gestito tutte le responsabilità (costantemente finalizzate da Mbappé e dalle folate individuali). Basterà tutto questo per poter vincere l’agognata Champions? In attesa di un Messi a pieno regime, le scommesse sono in favore di ben altri club.

Le possibili sorprese:  Atletico Madrid

Prendi un giocatore, fallo strapagare al Barcellona, prendi il loro centravanti a zero, vinci il campionato, riprendi il tuo giocatore a 1/3 del costo iniziale. A Madrid, sponda Atletico, negli ultimi anni hanno dimostrato di saper fare meravigliosamente il mercato, e la formazione odierna a disposizione di Simeone ne è la prova più concreta.
L’organico dei colchoneros è uno dei più affascinanti d’Europa, con campioni e certezze in ogni reparto e un condottiero di prim’ordine in panchina.
I blancorojo di Madrid possono tranquillamente essere la scheggia impazzita di questa Champions League. Il loro livello è estremamente alto e siamo sicuri che pochi avranno il desiderio di incontrarli sul proprio cammino.

Ibra è pronto a guidare nuovamente il Diavolo dove merita [fonte @ChampionsLeague]

Da tenere d’occhio: Milan

Due leader titanici in avanti, una squadra con meccanismi collaudati, tanto affiatamento e tanto talento sparso nel campo, un’ottima panchina e un tecnico in fiducia. Il Milan merita il palcoscenico europeo più importante e, nonostante non abbia le carte per poter battere le big più temibili, le possibilità di poter fare un buon cammino, degno della sua storia, sono molto alte.
Il Diavolo è tornato.

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