Etimologia del ‘phainómenon’ Mbappé

Kylian è un novello Ercole, capace di far fronte agli attuali dei del calcio con la forza di un semidio fenomenale.

Kylian Mbappé sorride sul prato del Camp Nou [foto @psg_inside]

Kylian Mbappé sorride sul prato del Camp Nou [foto @psg_inside]

In greco antico il verbo phaínomai (“appaio, mi mostro”) è uno dei più famosi e utilizzati; da esso deriva il nostro termine fenomeno, che, dunque, esprime letteralmente ciò che appare e-o ciò che si mostra.

Ieri, al Camp Nou di Barcellona, un vero e proprio fenomeno si è mostrato al mondo in tutto il suo essere – come è definito il termine dal dizionario Treccani“singolare, fuori del comune, che desta meraviglia per qualità eccezionali”: Kylian Mbappé.

Passaggio del testimone

Nel tempio del dio del calcio degli ultimi 20 anni e, sopratutto, davanti ai suoi occhi, il classe 1998 francese ha preso sulle sue spalle la responsabilità fino ad oggi attribuita a Leo Messi: essere il calciatore più forte del mondo. Faccio subito una premesse: la Pulce argentina non ha smesso di giocare e non ha (ancora) finito di dominare il mondo del calcio, ma per questioni anagrafiche siamo già ben avviati verso questo “rispettoso” passaggio di testimone.

Perché – parliamoci chiaro – il rispetto tra i campionissimi si avverte nel momento in cui essi si sfidano a suon dei loro colpi migliori. Mbappé, a casa Messi, ha onorato il dio del calcio con una prestazione da semidio:

[fonte SkySport]
  • È il primo calciatore nella storia della fase a eliminazione diretta della Champions League a segnare una tripletta al Barcellona al Camp Nou. Prima di lui ci era riuscito solo Shevchenko nel 1997 con la maglia della Dinamo Kyev, ma si trattava di fase a gironi;
  • Di conseguenza, Mbappé si classifica come il calciatore più giovane a far ciò: 22 anni e 58 giorni.
  • Prima di lui, ma con una doppietta, c’era riuscito solo Ferenc Puskas con il Real Madrid nella semifinale dell’edizione della Coppa dei Campioni 1959-1560.
  • Mbappé è già il terzo marcatore all time della storia del Psg con 111 reti; ha superato Pauleta (109) classificandosi subito dietro Edinson Cavani (200) e Zlatan Ibrahimovic (156).
  • Dieci gol per Mbappé nella fase a eliminazione diretta della Champions: solo Henry (12) e Benzema (18) hanno fatto meglio; il connazionale Zidane si è fermato ad 8.
  • In 41 partite giocate in Champions League Mbappé ha partecipato a 41 goal di squadra con 24 reti e 17 assist.
  • Dei giocatori con 20 o più gol nella storia della Champions, Mbappé è quello con la più alta percentuale di reti fuori casa: il 71%. 17 su 24.
  • Grazie ai suoi goal, il Psg è diventato il primo club francese a battere il Barcellona al Camp Nou in Champions League ed è diventata anche la prima squadra a battere il Barcellona al Camp Nou in Champions League dal Bayern Monaco nel 2013.

Mbappé, dunque, si configura come un novello Ercole, eroe della mitologia greca figlio di Zeus e di Alcmena, capace di superare le durissime prove divine sin da giovanissimo con capacità straordinarie. Velocità immaginifica, tecnica rapidissima, fisico possente, mentalità vincente: un prototipo del calciatore moderno dal talento acuto, capace, sin da subito, di leggendarie imprese.

Kylian, a 22 anni, ha già vinto tantissimo, Mondiale 2018 compreso. Kylian, a 22 anni, è pronto a fissare le sue colonne nel mondo del calcio con la forza di un semidio fenomenale. Da ora in poi, per passare sul trono del pallone mondiale, bisognerà passare da lui.

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