Guida alla Premier League 2020-2021: Liverpool contro City e Utd, Chelsea outsider

La nostra analisi su possibile lotta per il titolo, lotta per l’Europa e zona salvezza in Inghilterra.

Il pallone ufficiale della Premier League 2020-2021 [foto @premierleague]

The show starts now, cantano i Cloud Cult. Comincia oggi la Premier League 2020-2021. Il campionato di calcio più bello del mondo vedrà la luce alle 13:30 (ora italiana) col derby londinese tra il neopromosso Fulham e l’Arsenal di Arteta, seguito, alle 18:30, dal big match di giornata tra i campioni in carica del Liverpool e la matricola (annunciata molto loca, come il suo tecnico Bielsa) Leeds. In campo domani, invece, Chelsea, Tottenham, Everton e Leicester; posticipato lo star di Manchester City e Manchester Utd a causa del termine in ritardo della scorsa stagione.

Premier League 2020-2021, la griglia di partenza di sport-lab.it

In lotta per il titolo

La grande favorita resta il Liverpool. Klopp potrà contare sostanzialmente su tutta la rosa che ha dominato in lungo e in largo la passata stagione, con l’aggiunta di un buon rincalzo (il difensore greco Tsimikas) e la permanenza delle stelle Alisson-Van Dijk-Henderson-Mané-Firmino-Salah. Insomma: squadra che vince e convince non si cambia.

Ci si prospetta, però, una lotta molto più serrata per il titolo. Se l’anno scorso i Reds hanno staccato di 17 lunghezze i Citizens, quest’anno confermare tali distacchi appare impossibile. Merito di un mercato che, per le due di Manchester, ha portato grossi investimenti senza perdere per strada pezzi pregiati: Guardiola potrà contare sul difensore Aké e sull’esterno spagnolo Torres, mentre Solskjaer sulla qualità di Van De Beek e – chissà – su Sancho. Il Manchester City, dal canto suo, sarà forte della voglia di rivalsa rispetto alla scoppola della passata stagione, mentre il Manchester United potrà far leva sulle ottime prestazioni avute con l’arrivo di Bruno Fernandes in poi e con l’esplosione definitiva di Pogba, Martial e Rashford. Tra le due della Contea di Manchester favorito il City, sulla carta più vicino al Liverpool che i cugini agli stessi Reds.

Per il titolo, dunque, si prospetta una lotta a tre, ma con un outsider agguerritissima. 241 milioni di euro per arruolare Havertz, Ziyech, Werner, Chilwell, Sarr e Thiago Silva: il Chelsea punta a sorprendere in questa Premier League 2020-2021, ma, a mio parere, non ha ancora colmato il gap con le rivali. La squadra di Lampard – provo a prevedere – farà vittime illustri strada facendo, ma, anche a causa della giovane età dei suoi interpreti, cadrà in un cammino più o meno incostante.

Zona Europa

Poco più indietro in griglia partiranno il Tottenham di Mourinho (con gli acquisti del centrocampista danese Hojbjerg e l’esterno destro Doherty) e l’Arsenal di Arteta: buonissime squadre, qualche campione, ma la lotta per il titolo sarà di altri. Solita incostanza.

Puntano a sorprendere in positivo, così come fatto nella passata stagione, anche Leicester e Wolves, con l’Everton di Ancelotti che, con un James Rodriguez e un Allan in più, tenterà di risollevarsi dalle proprie ceneri. Occhio alle sorprese Newcastle e Leeds: grande mercato, grande ambizione, attenzione.

Zone basse

Per quanto riguarda la zona retrocessione sembra difficile la situazione dell’Aston Villa, salvatasi per il rotto della cuffia l’anno scorso, e del Brighton. Lotteranno per non retrocedere, a mio parere, anche West Bromwich e Crystal Palace.

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