I due volti della Juventus. Higuain: “Ho capito che avevano bisogno di me”

Il volto più felice di Juventus-Lecce 4-0 è quello di Gonzalo Higuain, dopo mesi turbolenti e ricchi di sofferenza.

(da @juventus)

Juventus-Lecce 4-0. Un primo tempo in sordina per i bianconeri, fino a quando Fabio Lucioni non si fa espellere e i padroni di casa giocano in superiorità numerica per tutta la partita. In rapida successione, meraviglia di Paulo Dybala, rigore di Cristiano Ronaldo, terzo gol di Gonzalo Higuain e zuccata di Matthijs De Ligt.

Risultato scontato, arrivato in modo non facile. Una Juventus a due volti, un primo tempo ripido e un secondo in discesa. Per questo l’attenzione di tutti si è spostata sul dopo gara, alla ricerca di qualche emozione da carpire attraverso gli occhi dei bianconeri. Qualche sorriso ritrovato, alcuni stremati, ma su tutti giganteggiava la figura di un uomo.

Gonzalo Higuain, per tutti “El Pipita”, si porta sulle spalle il peso delle polemiche. Il ritorno in Argentina durante l’emergenza coronavirus, le voci che lo vedono vicino al ritorno in patria, sponda River Plate, il mal di pancia che si trascina da sempre da quando è in Italia.

Eppure a fine gara, intervistato da Sky Sport, ha spiegato a tutti il motivo del suo ritorno sotto la Mole Antonelliana:

Ho passato un periodo brutto, un po’ così, ho cambiato qualcosa dentro di me perché ho capito che la squadra aveva bisogno. Mi sono messo a disposizione per finire la stagione come si deve, questa squadra mi ha dato tanto. È giusto mettermi in moto e rispondere

Higuain e la Juventus sembrano Mina e Adriano Celentano nel brano “A un passo da te”.

Ma il peggio è che ho bisogno di te
Delle tue mani che resti e t’allontani
Di carne e di senso
Ragione e sentimento, di te
Se no, non riesco a dormire
Mi fai bene anche se dici di no

Nel gioco dell’amore è quasi implicito l’allontanarsi e il riprendersi. Diventa una partita a scacchi, dove lo “scacco matto” si fa dopo anni. Però, un dubbio permane, visto che non si sa quanto tatticamente e umanamente la Juventus abbia bisogno di Higuain.

Se vi interessa la mia modesta opinione, per me sì. Non in maniera imprescindibile, ma Higuain serve come il pane a una squadra che produce un gioco simile, sia per le idee di Maurizio Sarri che per l’alchimia con Cristiano Ronaldo, più libero di spaziare con gli argentini al suo fianco (vedi anche Paulo Dybala).

Bisognerà vedere se la dirigenza bianconera sarà d’accordo, ma lo sapremo verso il tramonto del campionato. Chissà se sarà anche il tramonto del “Pipita” o semplicemente l’inizio di un nuovo capitolo.

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