Le pagelle della Serie A 2019-2020: le nostre valutazioni squadra per squadra

Le valutazioni di sport-lab.it alle squadre di Serie A per la stagione 2019-2020.

Non ti affrettare, il buon camminatore arriva“. Recitava così l’invito dei faraoni egizi ai loro sudditi. La Serie A 2019-2020, in fondo, si può specchiare in tale monito: senza troppa fretta (in 11 mesi) ha, infatti, trovato il suo buon vincitore e tanti buoni vinti. Quali sono, nel dettaglio, i voti alle squadre italiane? Scopriamo insieme le pagelle della Serie A 2019-2020.

Le pagelle della Serie A 2019-2020

JUVENTUS – 7

Si potrebbe dire che cambiando gli addendi il risultato resti lo stesso, ma, questa volta, i bianconeri sono stati poco più che discreti. L’avvicendamento tra Allegri e Sarri doveva portare al bel gioco confermando le vittorie: così non è stato. Sono arrivati 83 punti, 5 pareggi, 7 sconfitte, 43 goal subiti e tante gare sofferte e\o senza brillare (a parte i due match con l’Inter). Lo Scudetto, considerando i valori sulla carta, era una sorta di minimo sindacale, anche se vincerlo dà sempre un voto in più.

INTER – 8

Tra zero protezione e calendario fitto, l’Inter si è guadagnata sul campo un ottimo voto. 82 punti totali (gli stessi del Triplete) e la miglior difesa del campionato confermano i progressi di una squadra che può solo migliorare. L’anno prossimo dovrà, però, esserci più lotta per il titolo: di fatto, quest’anno, non c’è mai stata se non nella primissima parte di stagione.

ATALANTA – 9

Stagione stratosferica da parte dei bergamaschi, con 78 punti conquistati e ben 98 reti realizzate. Gioco, intensità, goal, mentalità: la banda di Gasperini non è più una sorpresa. Altro terzo posto, altra Champions League nel prossimo anno. Con tanti saluti al fatturato.

LAZIO – 8,5

La vera sorpresa tra i piani altissimi del campionato. Il voto finale è un misto tra la prima parte di stagione da 10 e un post lockdown da 7, perché l’orgoglio va premiato. “Non è tutt’oro quel che luccicava” in casa biancoceleste, ma la stagione di Immobile (capocannoniere), Luis Alberto (uomo assist) e compagni è stata a dir poco straordinaria. La Champions, dopo 13 anni, è più che meritata, nonostante la squadra non sia da primi 4 posti.

ROMA – 6,5

I valori di squadra non contemplerebbero come positivo un quinto posto a -8 punti dai cugini laziali, ma le attenuanti sono tante. Tra infortuni ed enormi problemi societari, Fonseca, alla prima stagione in Italia, ha fatto il possibile.

MILAN – 6,5

Miglior squadra, più goal di tutti in Europa, più punti realizzati… sì ma, dopo il lockdown. La stagione del Milan si può tripartire: 3 fino ad ottobre con Giampaolo, 5 con Pioli fino a marzo e 9,5 con lo stesso tecnico emiliano in estate. Il sesto posto non può far felici, anche se ispira fiducia per il prossimo campionato. Mezzo voto in più per la conferma di Pioli: vanno premiati i risultati e la continuità… saprà premiare.

NAPOLI – 5

Dopo la Juventus è sulla carta la squadra più forte del campionato, probabilmente anche superiore all’Inter. Ancelotti ha fatto male, Gattuso ha fatto bene, ma il settimo posto è un risultato assai deludente e non si può andare oltre l’insufficienza. (si considera solo il campionato, non le altre competizioni)

SASSUOLO – 7,5

Giovane e di talento, con idee sul campo e un progetto fuori. La stagione di Caputo, Berardi e compagni è stata assolutamente da incorniciare: 51 punti, ottavo posto e ottava Serie A consecutiva. Si devono limitare i goal subiti e i periodi bui durante la stagione, per questo il voto non supera il 7,5.

HELLAS VERONA – 7,5

La sorpresa dal settimo in posto in giù. Salvezza conquistata con largo anticipo, nonostante una rosa che, ad inizio campionato, era data per spacciata. Juric ha fatto un grandissimo lavoro, mettendo sul campo intensità e giovani interessanti. Peccato per l’ultima, assurda, prestazione a Genova…

FIORENTINA – 5

Da una squadra che conta tra le proprie fila Pezzella, Milenkovic, Castrovilli, Chiesa e Ribery ci si può aspettare ben più di una salvezza. Montella ha fatto male, Iachini (confermato anche per la prossima stagione) non mi ha mai convinto. 49 punti sono pochi, considerando anche le tante prestazioni al di sotto delle aspettative.

PARMA – 6,5

Dopo una prima parte di stagione super, i ducali sono crollati – in un dejavu dell’anno passato – post lockdown. 49 punti conquistati e salvezza tranquilla, con una squadra che abbina esperienza, giovani di talento e, purtroppo, poche motivazioni dai 40 punti in poi. E questo non ci piace.

BOLOGNA – 6

Stavo per inserire 5,5, ma considerando i problemi con Mihajlovic (lui straordinario) ad inizio stagione la sufficienza è raggiunta. 47 punti e salvezza tranquilla, ma oltre 30 gare consecutive con goal subiti: con questo dato non si può andare troppo in là con gli obiettivi e neanche con i voti.

UDINESE – 6

Male nella prima parte di stagione: non si segnava, non si giocava, non si vinceva. Poi è arrivato Gotti, regalando ai friulani un 13esimo posto con 45 punti all’attivo e un ottimo finale di stagione. Obiettivo raggiunto e sufficienza meritata.

CAGLIARI – 5,5

La stagione, considerano l’obiettivo salvezza, sarebbe da 6… ma qualcuno ci spieghi la folle idea di mandar via Maran per sostituirlo con Zenga (poi cacciato all’ultima giornata). Giulini voleva l’Europa? Il 5,5 è un voto di punizione, ma la squadra ha fatto per lunghi tratti ciò che era nelle sue corde.

SAMPDORIA – 6

Era stato avviato un progetto con Di Francesco, poi cestinato a stagione in corso a causa dei risultati scadenti. Con l’arrivo di Ranieri i doriani hanno raggiunto l’obiettivo salvezza con un ottimo post lockdown. La sufficienza c’è, la società poco.

TORINO – 4,5

Delusione assoluta. Sulla carta ci si poteva giocare l’Europa, sul campo sono arrivati solo 40 punti e un terribile 16esimo posto. Da Mazzarri a Longo le cose non sono affatto migliorate ed è un bene che non ci siano stati i tifosi al “Grande Torino”, altrimenti sarebbero stati fischi assordanti praticamente ad ogni partita.

GENOA – 5

L’obiettivo salvezza è stato raggiunto, ma col cuore in goal all’ultima giornata contro un Verona assai poco battagliero. Per me non ci può essere la sufficienza: i valori sulla carta ci sono, ma la squadra non li ha mai dimostrati sul campo. Ennesima stagione tiratissima. Genova si merita di più che questo Preziosi.

LECCE – 5,5

Nonostante la retrocessione all’ultima giornata, i salentini pizzicano la sufficienza grazie ad un bel gioco e al tanto carattere mostrato. Il roster non è – sia chiaro – da Serie A e i goal subiti (ben 85) non consentono praticamente mai la salvezza.

BRESCIA – 4,5

25 punti e retrocessione matematica da settimane. Insieme alla SPAL i lombardi fanno da spot per la Serie A a 18 squadre e per la cancellazione del “paracadute”. La squadra ha mostrato carattere, ma non è mai stata in lotta per salvarsi. Mandar via Corini poi… ah, Cellino, quante scelte scellerate!

SPAL – 3

20 punti, con 5 vittorie e 5 pareggi in 33 partite. Male malissimo, retrocessione ampiamente prevista e più che meritata. Inspiegabile, tra l’altro, l’addio a Semplici per far spazio a Di Biagio.

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