L’esercito degli Under 20 si prende tutte le luci della ribalta

Foto dal profilo Twitter della Nazionale Italiana (@Vivo_Azzurro)

Non riuscirò a citare tutti gli Under 20 che alle 17 scenderanno in campo contro l’Irlanda, ma vista la situazione eccezionale cerchiamo di dare un tono all’occasione che questi ragazzi hanno, quella di portare in alto la bandiera dell’Italia Under 21 seppur per una situazione emergenziale.

Dopo i tanti casi di positività che hanno colpito la compagine del ct Paolo Nicolato, che si dice “dispiaciuto” per la situazione, c’è una buona notizia: La Figc ha richiesto alla Uefa, con permesso accordato, di far giocare Patrick Cutrone, Samuele Ricci, Riccardo Sottil e Sandro Tonali, ritenuti soggetti non a rischio.

Alla luce di questo arriva l’esercito degli Under 20 di Alberto Bollini, che all’improvviso si trova i suoi ragazzi catapultati in una realtà a loro ignota, solo sfiorata ma mai percepita interamente. Sulle loro spalle c’è il match di qualificazione agli Europei di categoria. E se è vero che, come diceva Democrito, “tutto ciò che esiste nell’universo è frutto del caso e della necessità”, c’è stata per caso la necessità di chiamare a raccolta questi ragazzi dalle belle speranze.

Gli arruolati dall’Under 20 all’Under 21

In porta c’è Federico Brancolini, classe 2001 con il giglio della Fiorentina sul petto. Già esordiente in Serie A nel 4-0 della Viola sul Bologna dello scorso 29 luglio, è stato impiegato da Franceschini nell’U-18 e da Bollini nell’U-19, Brancolini. Non ha mai giocato con l’Under 20 e si appresta a farlo con l’Under 21.

A proteggere Brancolini c’è Pietro Beruatto del Vicenza, classe 1998. Si tratta del figlio di Paolo Beruatto, giocatore in A con Avellino, Lazio e Torino. Pietro è stato portato alla luce dell’azzuro prima da Roberto Baronio e poi da Federico Guidi, che l’ha lanciato nell’U-20.

A centrocampo c’è l’estro di Hans Nicolussi Caviglia, pupillo di Allegri e di proprietà della Juventus. Il tecnico livornese lo fece debuttare in serie A nel 2019, categoria ritrovata grazie ai suoi colpi. Non ha mai esordito con l’U-20 e l’U-21. Catapultato.

In attacco c’è il 2000 Emanuel Vignato, benedetto da Francesco Totti nella penultima gara del capitano giallorosso con la maglia della Roma. Giocatore del Bologna, possiede tecnica e talento apprezzati da tutti i tecnici, in particolare da Sinisa Mihajlovic. Chissà se in futuro potrà ambire alla Nazionale maggiore.

Quando l’Italia chiama i giovani rispondono, almeno nel mondo del calcio. In altri settori, a volte, non li chiama per niente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial