Imola 2020, Nibali: “Arrivo al Mondiale in punta di piedi, l’Italia ha tante frecce”

Vincenzo Nibali, punta principale dell’Italia ai Mondiali di ciclismo su strada 2020, ha presentato la sua corsa iridata.

Vincenzo Nibali, capitano dell'Italia ai Mondiali di ciclismo [foto @Imola_ER2020]

Vincenzo Nibali, campione e punta principale dell’Italia ai Mondiali di ciclismo su strada 2020, ha presentato la sua corsa iridata: “Arrivo ad Imola in punta di piedi, con umiltà, consapevole che i favoriti sono altri. A me è già capitato spesso di non sapere bene come stavo, di non avere riscontri particolarmente incoraggianti ma poi all’improvviso di riuscire ad andare forte in corsa. Speriamo che sia così anche per domenica”.

Lo Squalo dello Stretto non è certamente tra i favoriti della prova in linea (prevista per domenica, CLICCA QUI per il programma completo), con una quotazione dei bookmakers sui 30 a 1; il campione messinese, però, non vuole assolutamente partire battuto e avrà la compagine azzurra a sua disposizione: “Nella squadra italiana ci sono altri corridori in grado di fare molto bene. Ulissi viene da un ottimo Giro del Lussemburgo che ha anche vinto, Bettiol è reduce dal Tour che ti dà sempre una grande condizione, e lo stesso vale per Caruso, che nella cronoscalata di sabato scorso ha anche tolto Valverde dai primi dieci. Sono loro le alternative al capitano? Anche a Varese 2008 l’Italia puntava molto su Bettini, ma vinse Ballan davanti a Cunego, con Rebellin quarto… Di sicuro siamo una bella squadra, che ha tante frecce nel suo arco. Anche Bagioli, Masnada e Brambilla vanno forte, poi nessuno ha l’esperienza di Visconti“.

Imola 2020, i favoriti secondo Nibali

I favoriti, secondo Nibali, sono comunque altri: “Una caratteristica è molto importante: qui si parte subito in circuito, senza una lunga bretella iniziale, e si affrontano fin dall’inizio le salite. Poi il giro del circuito è molto lungo e impegnativo, con 5 mila metri di dislivello totali. Sarà un Mondiale durissimo, in particolare se, come sembra, dovesse piovere. Alla fine in caso di ritmo elevato si rischia di restare in pochi e senza benzina. Per questo saranno favoriti i corridori reduci dal Tour, come Kwiatkowski, Van Aert e Alaphilippe. Ci metto anche Fuglsang“.

L’Italia, però, non si darà già per vinta. Il Mondiale in casa, sul circuito di Imola, impone oneri e onori. I nostri azzurri – stiamone certi – faranno di tutto per regalarci emozioni: “Siamo chiusi – conclude Nibalinelle nostre stanze, non vediamo nessuno, anche fra noi della Nazionale i contatti sono ridotti al minimo. I media poi non li contattiamo se non per telefono. L’atmosfera è molto strana, ma è così per tutti e non si può far altro che accettarlo. In fondo è già tanto poterlo correre, questo Mondiale. E noi lo onoreremo comunque, anche perché siamo i padroni di casa”.

Forza e onore, allora, capitan Nibali. Dal “Gladiatore” di Ridley Scott all’Italia del Mondiale 2020 di Davide Cassani, con lo stesso spirito e la stessa voglia di scrivere la storia. Ancora una volta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial