L’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è (più) pura fantasia

Pronto il bonus pari al 60% della spesa fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di una bicicletta e di veicoli a propulsione.

Chiamiamola un po’ come ci pare: fase 2 plus, fase 2.1, fase 3. L’importante è la sostanza: dal 18 maggio, seguendo comunque tutte le precauzioni possibili e facendo leva sul nostro senso di responsabilità, l’Italia riassaporerà, in maniera più gustosa, il profumo dolce della normalità.

I tre mesi passati con le restrizioni, comunque, non ci permetteranno grossi colpi di testa, anzi: abbiamo l’opportunità di cambiare, di fare un passo avanti nella nostra concezione di vita quotidiana; potrebbe prendere finalmente piede l’idea di una città più vivibile, meno trafficata e meno rumorosa, più aperta al verde e al sostentamento dell’ambiente.

Ed è in questo contesto – certamente realizzabile – che il Governo italiano inserirà il cosiddetto “bonus bicicletta”. Come riportato dal Corriere della Sera, “il buono è destinato ai maggiorenni residenti nei comuni che abbiano una popolazione sopra i 50mila abitanti. Il contributo è pari al 60% della spesa fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli a propulsione «prevalentemente elettrica quali segway, hoverboard e monopattini». Non è valido per i motorini elettrici. Si può chiedere una sola volta e l’acquisto deve essere fatto tra il 4 maggio e il 31 dicembre 2020. Ancora non è chiaro come sarà possibile ottenerlo. Probabile che dopo l’acquisto, lo scontrino vada caricato su una piattaforma che dà diritto ad una serie di sconti dedicati alla mobilità”.

Il ciclismo favorevole al “bonus bicicletta”

Riforma confermata anche dal CT della Nazionale Italiana di ciclismo, Davide Cassani, ai microfoni di sport-lab.it:Si è parlato tanto di bicicletta nelle ultime settimane, sopratutto come mezzo più sicuro e veloce per spostarsi a causa della “pericolosità” dei mezzi pubblici e della loro limitazione. La bicicletta, dunque, potrebbe tornare regina della strada, così come sta accadendo ora a Parigi, dove i negozi di bici sono presi d’assalto. Il governo sta pensando a degli incentivi fino a 500 euro a bicicletta per l’acquisto, anche per quelle elettriche che potrebbero favorire chi non la usa per correre.

Nel 2008 Marc Augé, noto antropologo contemporaneo, ha pubblicato il “Nuovo umanesimo della bicicletta” e, con 12 anni di ritardo, eccoci di fronte alla realizzazione compiuta delle sue speranze letterarie:

L’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia

In Italia, se tutti faremo il nostro dovere, ciò accadrà per davvero. Siamo dovuti passare da un lockdown per capirlo, ma – insomma – meglio tardi che mai. Come ha più volte auspicato papa Francesco, inoltre, siamo sempre in tempo per salvare il nostro ambiente, custodendolo in ogni sua bellezza. Dal 18 in poi, risparmiando qualche soldo in più, potremmo farlo anche in sella ad una bicicletta.

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