Sagan presenta il suo Giro d’Italia… tra arte, musica, cucina e moda

Peter Sagan ha confermato la sua presenza al Giro d’Italia 2020 in programma dal 3 al 25 ottobre con dei video-presentazione molto particolari.

Per la prima volta in carriera Peter Sagan parteciperà al Giro d’Italia e la sua presenza conferirà alla Corsa Rosa prestigio e appeal internazionale, regalando alle strade italiane un clamoroso corridore contemporaneo.

Il palmares dello slovacco è, per l’appunto, eccezionale: campione del mondo in linea nel 2015, 2016 e 2017 — primo corridore della storia a vincere tre Mondiali consecutivi — nonché europeo nel 2016, in carriera ha vinto un’edizione della E3 Harelbeke (nel 2014), tre della Gand-Wevelgem (nel 2013, 2016 e 2018), una del Giro delle Fiandre (nel 2016) e una della Parigi-Roubaix (nel 2018). Oltre a ciò si aggiungono anche dodici tappe e sette classifiche a punti (dal 2012 al 2019, eccetto il 2017) al Tour de France, quattro tappe alla Vuelta a España e una classifica finale dell’UCI World Tour (nel 2016).

Il Giro d’Italia di Sagan

Una così grande bacheca merita, ovviamente, una presentazione altrettanto magnifica. Ed è per questo che RCS Sport ha promosso la produzione di quattro puntata che vedono protagonista lo stesso Sagan, nei panni di un esperto intellettuale: “Il progetto di comunicazione studiato da RCS Sport per la mia prima partecipazione al Giro mi è piaciuto subito moltissimo – racconta SaganMi sono anche molto divertito nel  prepararlo e nel conoscere a fondo le eccellenze e i talenti italiani. Ormai sono diventato un esperto di Arte, Musica, Cucina e Moda”.

Primo episodio alla Pinacoteca di Brera, con lo slovacco intento a raccontare alcuni tra quadri più famosi del museo milanese, come il famosissimo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello.

Si tratta di un dipinto a olio su tavola del 1504 raffigurante, appunto, lo sposalizio di Maria e Giuseppe: al centro dell’opera c’è un sacerdote che, tenendo le mani degli sposi, officia la funzione. Come da iconografia tradizionale, dal lato di Maria si trova un gruppo di donne, da quello di Giuseppe un gruppo di uomini, tra cui uno che spezza con la gamba un bastone. Secondo i vangeli apocrifi, Maria era infatti cresciuta nel Tempio di Gerusalemme; quando giunse in età da matrimonio, venne dato a ognuno dei pretendenti un ramo secco, in attesa di un segno divino: l’unico che fiorì fu quello di Giuseppe. Ecco perché il pretendente spezza il suo ramo non fiorito…

E questo solo alla prima puntata. Ce ne saranno altre tre di 60 secondi, poi 21 tappe di kilometri e kilometri. Peter Sagan è pronto a farci ammirare l’Italia, attraverso il suo meraviglioso e pittoresco Giro (e la G maiuscola non è casuale).

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