Formula1, le parole dei piloti in conferenza stampa pre GP d’Austria

Prima conferenza stampa per i piloti della Formula1, alla vigilia del weekend d’esordio del Mondiale2020 in Austria sul circuito di Spielberg.

da @formula1

Finalmente i motori ritorneranno a rombare. In Austria tutto è pronto per il GP d’esordio del Mondiale 2020 di Formula1 con i piloti che, nella consueta conferenza stampa del giovedì, hanno risposto alle domande dei giornalisti riportate nel live di SkySport.

Fa’ la punta alla matita

corri a scrivere la tua vita.

Scrivi parole diritte e chiare:

Amore, lottare, lavorare.

Recita così una poesia di Gianni Rodari, descrivendo gli attimi dal primo giorno di scuola. Ed è questa la sensazione che si avverte sul circuito di Spielperg: tutti pronti a correre, a lottare e a lavorare.

Mercedes

HAMILTON: “Questo è stato un periodo in cui abbiamo potuto riflettere su altri aspetti. L’Austria è un pista impegnativa per noi, non abbiamo mai trovato la finestra perfetta per le nostre macchine. Vedremo. La Red Bull è sempre forte su questa pista e bene anche nei test. Sono curioso di vedere come andranno le cose”.

Sulla stagione: “Sarà una maratona quest’anno come lo è stata in passato. Anche se sono condensate le gare in un breve periodo, e avremo una pressione diverso, sarà bello tornare a lavorare. La F1 ha lavorato bene per la sicurezza, tra mascherine e test. E’ stato fatto tutto ciò che si doveva fare. Ho insistito affinché non fossero mascherine di carta tali da andare ad aumentare l’inquinamento negli oceani”

Sul razzismo: “E’ stato un peccato che ci sia voluta un’altra morte di un nero per dare vita a tutto questo movimento. Il video di quella morte è stata una scintilla, anche per spingere la gente a informarsi e conoscere tutti gli aspetti. Positivo vedere una reazione, la gente vuole più intraprendenza. Bella la reazione della F1 e anche della Mercedes sull’importanza dell’inclusione. Però non ho sentito parlare gli altri team, per il momento poche opportunità sono state date alle minoranze. Io non smetterò di spingere fino a quando non ci sarà un vero cambiamento. E dobbiamo unire le forze. Difficile cambiare, ma bisogna cambiare. Se ci inginocchieremo tutti? Ancora non ne abbiamo parlato, ma non è la mia priorità. Ma vedremo, qualsiasi cosa faremo dovremo farla tutti uniti. Dobbiamo trovare unità in questo sport su questo tema. Poi si potrà lottare per mettere fine alle discriminazioni e alle ingiustizie. Non basta un hashtag e poi tornare alla situazione di prima, noi che siamo privilegiati dobbiamo unire le nostre voci. Come team abbiamo dimostrato di conoscere bene qual è la situazione attuale”

BOTTAS: “Bello poter tornare, è speciale ritrovare sensazione come la lotta per i nostri obiettivi di squadra e personali. L’Austria mi piace, mi piace la pista e storicamente non abbiamo fatto bene però io sono stato con i migliori. Però sono fiducioso anche se dobbiamo andare in pista per capire”.

Sulle rivali: “La Red Bull sembra vicina, ma sarà forte anche la Ferrari. Speriamo di poter essere lì per lottare per la vittoria. Ma è passato tempo dall’ultima volta in pista e dobbiamo aspettare e scendere in pista”. CLICCA QUI>>>Vai alle dichiarazioni di Vettel e Leclerc

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