Le pagelle del GP di Turchia: Hamilton campione, Vettel da campione, quarto Leclerc

Vince Hamilton su Mercedes davanti a Perez su Racing Point e a Vettel su Ferrari.

Vettel si complimenta con Hamilton a fine gara [foto @f1]

Gara pazzesca a Istanbul, con tantissimi colpi di scena. Lewis Hamilton si consacra campione per la settima volta in carriera vincendo il GP, davanti a Sergio Perez su Racing Point e a Sebastian Vettel su Ferrari; quarto un grande Leclerc, davanti a Sainz e a Verstappen. Ecco le pagelle del GP di Turchia.

Le pagelle del GP di Turchia

HAMILTON – 10 & lode

Fatica all’inizio, poi prende il ritmo e mette a segno una rimonta clamorosa che lo porta al trionfo sul gradino più alto del podio. Nulla da dire, nessuno si azzardi: può stare antipatico, ma ciò che fatto oggi lo consacra – se mai ce ne fosse bisogno – come campione totale. Vince il settimo titolo (come Michael Schumacher) con una prestazione da incorniciare. Da Michael Schumacher.

LECLERC – 9

Gara pazza, quarto posto finale impensabile e meritato. Anche lui, come Verstappen, sarà un campione, ma oltre al talento da predestinato sta aggiungendo, non come Verstappen, una certa maturità ben visibile in un GP come quello di oggi: qualifica difficile, partenza negativa, rimonta straordinaria. Senza rabbia, ma con cervello e tantissima qualità. Peccato solo per l’errore nel finale… Giovane talento che crescerà.

VETTEL – 9,5

È un quattro volte campione del Mondo e lo dimostra tenendo dietro, con unghie, denti e qualità, prima Hamilton e poi Verstappen. Finisce sul podio con un finale che rispecchia la gara, guadagnando 8 posizioni nel primo giro e correndo un Gran Premio di grandissima costanza. Applausi e gratitudine per lui.

PEREZ – 10

Battuto dal compagno di squadra in qualifica, spesso dietro di lui anche in gara. Poi, di contro agli svantaggi che la scuderia gli pone, lui rimane in pista e si prende un secondo posto meritato. Grande costanza, gestione delle gomme perfetta. Chapeau Sergio.

Istanbul, le pagelle “degli altri”

VERSTAPPEN – 4

Probabilmente aveva la macchina migliore, ma si fa prendere dall’agonismo e dalla rabbia e sbaglia in ogni momento decisivo (qualifiche comprese). Hamilton è un campione, lui lo sarà, ma, ad oggi, la differenza si vede ed è anche piuttosto evidente. Il sesto posto è un risultato enormemente negativo.

STROLL – 5,5

La straordinaria qualifica e la gara condotta a lungo gli regala, nonostante il risultato finale, una non sufficienza ai limiti della sufficienza. La squadra è tutta per lui e lui fa ciò che la squadra gli dice, ma, così facendo, perde il Gran Premio giungendo addirittura nono.

SAINZ – 8,5

Quinto posto finale attaccato agli scarichi di Vettel. Guadagna 10 posizioni rispetto alla partenza, con una gara sempre corretta e ben tenuta in ogni suo momento. Alla Ferrari arriverà un pilota maturo, costante, forte.

NORRIS – 6,5

ALBON – 5

BOTTAS – 2

RICCIARDO – 5,5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial