Leclerc punta alla rivoluzione rossa: “Voglio diventare ancora più forte”

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Charles Leclerc ha dichiarato di puntare al Mondiale di Formula1 con la sua Ferrari.

“Mi sento forte”. Tre parole per infondere speranza e fiducia, tre parole per darsi e dare motivazione. Tre parole per descrivere tutta la personalità di Charles Leclerc, talento innato pronto a fare magie al volante della sua Ferrari non appena cominceranno le gare.

In questo periodo, Leclerc si diverte (vincendo) i GP virtuali di Formula1 con colleghi e amici.

La caccia al trono di Hamilton, dominatore dell’ultima passata stagione, doveva iniziare oltre un mese fa in Australia, ma il coronavirus – come con ogni aspetto della nostra vita – ha praticamente rinviato tutto a data da destinarsi. Non gli obiettivi, però. Non la voglia. Non il desiderio di vincere: “Voglio – ha rivelato Leclerc a La Gazzetta dello Sportvedere tutto questo (la pandemia, ndr) come un’occasione per diventare ancora più forte. Mi alleno da matti, mi hanno mandato attrezzi da tenere in casa e con 5 ore di simulatore al giorno tengo in forma i riflessi, in questo momento è il metodo più simile per fare il pilota”.

Leclerc talento da Ferrari

Insomma, c’è una vera e propria rivoluzione rossa da attuare. No, nessun attivismo politico, nessun’arma e nessun colpo di stato denso di idee marxiste; solo un cavallino rampante su un meraviglioso sfondo rosso, voglioso dei fasti del passato dopo un ultimo decennio percorso a tentoni. A cavalcarlo un pilota che, a dispetto dei suoi 22 anni, ha già saputo farci emozionare, guidando con amore, passione e talento da predestinato: “Hamilton a vita in Mercedes? Buon per Lewis – prosegue il 16 monegasco – io sono già nel team dei miei sogni. Quanto a Vettel, se resta sono felice. Abbiamo un buon rapporto e c’è rispetto, anche se da fuori può non sembrare, dopo il Brasile 2019. Io correrò con chiunque decida la Ferrari».

Il tripudio sotto al podio di Monza nella passata stagione: vinse Leclerc davanti ad Hamilton.

Il sogno, ovviamente, è quello di vincere il Mondiale, anche se questo fosse ridotto a una dozzina di gare: “Sarebbe degno il campione del mondo anche con soli 8 o 10 GP? Penso di sì, in fondo si prenderebbero più rischi con meno gare. Più possibilità per me? Non credo, dai test abbiamo visto che Hamilton è favorito”. Anche se dovrà presto far i conti con il carichissimo Charles.

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