Pagelle GP Imola: domina Verstappen su un fortunato Hamilton

L’olandese vince e domina il GP dell’Emilia-Romagna. Lewis fortunato dopo un clamoroso errore. Conclude il podio un favoloso Norris. Ferrari 4a e 5a.

La lotta tra Verstappen e Hamilton [foto @f1]

La lotta tra Verstappen e Hamilton [foto @f1]

Si è corso a Imola il GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna. La gara inizia sotto la pioggia e finisce con un debole sole primaverile. Grande difficoltà dei piloti a tenere le macchine in pista: molti errori e tanti colpi di scena.

Vince Verstappen sulla Red Bull dopo aver infilato Lewis con veemenza al primo giro. Da allora ha controllato e dominato la gara. Bella la lotta dietro con un Hamilton che ha rischiato di rovinarsi da solo. Il campione inglese va lungo mentre cerca un doppiaggio. La sorte però e dalla sua parte perché nello stesso giro, il 31o, accade l’evento decisivo della gara: Russell attacca un evanescente Valtteri Bottas ma nella foga mette una ruota sull’erba e colpisce la Mercedes del finlandese. L’impatto è violento e i commissari decidono di interrompere la gara. Lewis riesce a rientrare e a riparare la macchina. Inizia una bella rimonta di cui fanno le spese le due Ferrari che oggi meritavano il podio. Anche il miglior pilota di giornata, Lando Norris, deve arrendersi a sua maestà Lewis Hamilton e accontentarsi, si fa per dire, del terzo posto.

Le pagelle del GP di Imola

Un Gran Premio divertente e movimentato su una pista storica: ci auguriamo altre gare così nel corso della stagione, sperando che il “Made in Italy” possa raggiungere risultati sempre più soddisfacenti anche in F1.

VERSTAPPEN-9

Partenza sprint per Max che dà una “spallata” a Hamilton e guadagna la leadership e la vittoria al primo giro. In controllo per tutta la gara, non sbaglia mai a differenza di Lewis. Merita e conquista i 25 punti .

HAMILTON-6,5

Perde la posizione in partenza su un assatanato Max Verstappen. Gli rimane sempre dietro fino all’errore decisivo: al 31o giro cerca il doppiaggio di Russell ma perde la vettura e va in barriera. Fortunato che nello stesso giro avviene il contatto tra Bottas e il 63 della Williams che ferma la gara e dà la possibilità ai meccanici di riparare la macchina. Riesce ad arrivare 2o ma oggi la fortuna lo ha graziato.

NORRIS-9,5

Molto veloce per tutto il week-end. Ieri aveva fatto registrare il secondo tempo in Q3 ma è stato cancellato per dei noiosissimi “track limits” che hanno limitato lo spettacolo. Uno dei piloti più veloci in pista per tutta la gara e lo fa vedere. Lotta fino alla fine con Lewis per la 2a posizione. Arriva 3o ma è il miglior pilota di giornata. Ci farà divertire

LECLERC-8,5

Approfitta dell’errore di Perez e prende la 3a posizione. Poi c’è l’errore di Lewis e diventa 2o. Sempre molto veloce e pilota solido e costante. Non può nulla contro la rimonta di Hamilton ma fa il possibile. Sfortunato quanto fortunato è il pilota inglese 7 volte campione del mondo. Se non ci fosse stata la bandiera rossa sarebbe stato tranquillamente 2o. Impeccabile, non commette errori.

SAINZ-7,5

Dall’11a alla 6a posizione in pochi giri. Ha un buon passo ma commette troppi errori nella prima fase di gara. Poi trova il ritmo e conclude un’ottima corsa in 5a posizione. Sempre più a suo agio in rosso. Fa ben sperare.

RICCIARDO-7

Pilota solido, ha un buon passo gara ma il suo compagno di squadra va molto più forte. Gli serve ancora tempo per trovare il giusto feeling con la monoposto. chiude con un buon 6o posto. Pilota comunque affidabile.

STROLL-7

Tira fuori il massimo da un’Aston Martin ancora in diffoltà. E’ sempre davanti al suo auterovole compagno di squadra e non è poco. Arriva 7o. E’ migliorato tanto come pilota

GASLY-7

In difficoltà nelle prime fasi di gara a causa della scelta della gomma full-wet. Riparte dalla 18a posizione e riesce a conquistare contro ogni pronostico 4 punti. Bravo a reagire.

RAIKKONEN-6,5

Alfa Romeo in difficoltà ieri ma decisamente più veloce nel ritmo gara. I due piloti meritavano entrambi di arrivare fra i primi 10. Kimi conclude in 9a posizione e si porta a casa 2 punti.

OCON-6

Gara non facile per la Alpine ma c’è un netto miglioramento rispetto al GP del Bahrain. Conquista 1 punto e arriva davanti al compagno di squadra Alonso. Bravo

ALONSO-5,5

GP difficile per le Alpine che rimangono in ombra nella prima parte della corsa. Dalla ripartenza dopo la bandiera rossa riprendono ritmo e lottano per la zona punti. Alonso oggi non tira fuori le unghie della tigre. Gara appena insufficiente

PEREZ-5

Perde la macchina durante la Safety Car e riprende le posizioni perse. I commissari lo notano e lo penalizzano con un stop and go di 10 secondi. Ingenuo, continua a commettere errori sul bagnato che lo fanno scalare fino alla 12a posizione, fuori dalla zona punti. Non da Checo. Forse troppo frettoloso oggi nel cercare un podio che già si prefigurava.

TSUNODA-6

Parte in fondo alla griglia per l’errore commeso ieri in Q3. Gara solida e in lotta per la zona punti. Arriva però solo 13o. Anche se è un esordiente ci aspettiamo già di più da lui. Il ragazzo ha il potenziale.

GIOVINAZZI-6,5

Parte 17o. riesce a conquistare la 9a posizione e a entrare in zona punti. Ma come al solito ci si mette la sfortuna a tarpare le ali al pilota pugliese. Si deve fermare ai box per una pinza dei freni bloccata. Rientra 15o in fondo al gruppo e finisce fuori dai primi 10. Ha un conto aperto con la dea Fortuna.

VETTEL-4,5

Ancora in difficoltà con l’Aston Martin. Parte dalla pit-lane per un problema a una ruota. Prende una penalità di 10 secondi per un errore della squadra con la preparazione delle gomme. La scuderia è in difficoltà ma il suo compagno di squadra va sempre meglio. Poco, troppo poco per il tedesco che si ritira nel finale quando era 14o.

SCHUMACHER-5,5

Perde la macchina in regime di GP in Safety Car mentre stava scaldando le gomme. Costretto a rientrare ai box riparte 19o. Non commette più errori a differenza del suo compagno di squadra. La non piena suficienza dipende più dalla vettura che guida che dal suo talento.

MAZEPIN-5

Fa il Mazepin. Ormai abbiamo imparato a conoscerlo. Immancabile il suo marchio di fabbrica anche in questo GP: il testacoda. Ultimo all’arrivo.

BOTTAS-4

Anonimo. Brutta qualifica, non sembra che guidi una Mercedes in un GP pazzo. Sempre nel mezzo del gruppo non riesce mai a trovare il ritmo con la sua monoposto. Finisce la gara a causa di un brutto incidente con la Williams di Russell. L’unico motivo che ci fa notare che era in pista.

RUSSELL-5,5

Fa un miracolo con la Williams in qualifica clasificandosi 12o. Buona gara, rimane costantemente a lottare per la zona punti. Brutto incidente con Bottas al 31o giro. Cerca il sorpasso sul finlandese ma mette una ruota sull’erba e colpisce violentemente il pilota Mercedes. Si lamenta con il suo aversario ma l’erore è suo e perde una grande opportunità per andare a punti. Troppo nervoso quest’anno.

LATIFI-N.C.

Buona qualifica, partiva 14o. Furoi al primo giro per un testacoda. Rientra in pista con poca cautela e viene colpito dalla Haas di Mazepin

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