Pagelle GP Portimao: Hamilton batte Verstappen, le Ferrari deludono

Vince Lewis davanti all’olandese. Chiude il podio un diafano Valtteri Bottas. Leclerc 6o e Sainz 11o

Hamilton e Verstappen in lotta a Portimao [foto @f1]

Sicuramente è stato il GP meno avvincente di questo inizio di stagione. Vince ancora lui, il “Re Nero” della F1. Secondo gradino del podio per un indomito Max Verstappen che precede un sempre più cedevole Valtteri Bottas. Oggi però c’è da dire che la Mercedes ha dimostrato di avere qualcosa in più del suo rivale austriaco.

Ferrari in difficoltà rispetto ai primi due appuntamenti del campionato (6o Leclerc e 11o Sainz). McLaren che con Norris è sempre lì davanti e conferma di essere la prima pretendente per il terzo posto nei costruttori. La vera sorpresa che ci riserva il Portogallo è l’Alpine: finalmente dopo il limbo dei primi due GP la scuderia francese è riuscita ad arrivare a punti con entrambi i piloti. Chissà che non si aggiunga alla lotta per il terzo posto.

Le Pagelle del GP del Portogallo

HAMILTON-9

Il solito Hamilton. Perde la pole per 7 millesimi su Bottas. Legge bene tutti i momenti della gara. Si difende da Verstappen quando deve (sorpasso e controsorpasso nei primi giri) poi infila Bottas alla prima occasione che gli si presenta. Neanche a dirlo tiene la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi.

VERSTAPPEN-8.5

Fa quello che può. Attacca Lewis alla ripartenza della gara dopo la Safety Car e lo supera. Sembra avere ritmo per attaccare Bottas ma commette un errore: il 44 della Mercedes ne approfitta e lo supera per poi andarsi a prendere la testa della corsa. Molto deluso a fine gara ma oggi la Mercedes era più veloce

BOTTAS-5

Buona partenza, si riesce a difendere dai suoi agguerriti rivali. Poi viene fulminato dal solito Lewis e si ritrova alle prese con Verstappen. Tiene fino al pit-stop: esce davanti all’olandese che lo attacca subito. Davvero troppo morbido nella difesa, sembra essersi arreso già prima. Conclude terzo solo grazie alla macchina che guida ma ancora una volta non all’altezza

PEREZ-7.5

Arriva dove ci si aspettava. Taglia il traguardo in 4a posizione e conquista punti importanti per la Red Bull. Prende via via più confidenza con la monoposto. Magari tra qualche gara sarà in grado di attaccare Bottas. In ogni caso riesce a fare quello per cui il team lo ha ingaggiato: ottenere punti importanti per la classifica costruttori.

NORRIS-8.5

Il ragazzo è forte e lo dimostra anche oggi. Molto bravo nei sorpassi: bellissimo quello all’esterno su Ocon nei primi giri. Sempre davanti alle Rosse (le sue prime avversarie) e sempre il primo tra i mortali. Ci sta prendendo gusto e noi con lui

LECLERC-6.5

Parte dietro al suo compagno di squadra e questa è una novità per il monegasco. Guida una Ferrari che oggi è apparsa più in difficoltà rispetto alle prime due gare. Riesce almeno a tenere dietro le due Alpine. Oggi ci accontentiamo

OCON-7.5

Bel salto di qualità dell’Alpine in Portogallo rispetto alle prime due gare. Il francese conduce un’ottima qualifica facendo segnare il 6o tempo. Dopo una prima fase di gara anonima la gomma Hard gli dà la forza per risalire la china. Conclude in 7a posizione in mezzo a Leclerc e Alonso

ALONSO-7

Ieri fuori dal Q3 con una macchina che il suo compagno di squadra è riuscito a piazzare in 3a fila. Oggi gara da leone come un tempo. Arriva 8o appena dietro a Ocon riscattando il brutto sabato di qualifica. Alpine in crescita

RICCIARDO-6.5

Brutta qualifica ieri. Parte solo 16o in griglia ma riesce a farsi strada fino alla 9a posizione e a mettersi dietro la Ferrari di Sainz e l’AlphaTauri di Gasly. Conquista due punti importanti per la McLaren

GASLY-6

Parte 9o e arriva 10o. Un solo punto per lui arrivato in una gara tanto difficile quanto anonima. Tutto sommato non malissimo

SAINZ-5

Parte bene e guadagna una posizione su Perez. Dopo la Safety Car si fa sfilare da Norris e dal messicano. In difficoltà prima con la gomma rosssa e dopo con quella gialla: sicuramente la strategia non era la migliore. Deve piegarsi alle due Alpine, alla McLaren di Ricciardo ma anche all’AlphaTauri di Gasly. Oggi sotto la sufficienza insieme a tutta la Scuderia

GIOVINAZZI-7

Bella qualifica ieri e bella gara oggi. Tira fuori il massimo che può dalla monoposto. Incolpevole protagonista nel contatto con il suo compagno di squadra Raikkonen al primo giro, questa volta la sorte lo aiuta. Peccato essere finito fuori dai primi dieci. gara comunque positiva

VETTEL-5.5

Ieri in qualifica ha rialzato la testa e tirato fuori il talento del campione che da troppo tempo non si faceva vedere. Con un’Aston Martin in netta difficoltà è riuscito a qualificarsi per il Q3. Oggi gara difficile ma almeno è davanti al suo compagno Stroll. Speriamo di poterlo vedere con una macchina sempre più competitiva

STROLL-5

Qualifica e gara deludenti per il canadese e per l’Aston Martin che torna a casa senza punti. Forse aver copiato la Mercedes dell’anno scorso non è stata una buona idea per il nuovo team inglese

TSUNODA-5

Week-end difficile per l’AlphaTauri, ancora più complicato per il giapponesino. Dimenticare in fretta e guardare avanti

RUSSELL-6.5

Splendida qualifica del pilota inglese che sfiora l’impresa di entrare in Q3 con una Williams. Parte comunqueda un’ottima 11a posizione. In gara poi si spegne ma la macchina è quella che è. Meriterebbe un sedile più presigioso. Non poteva fare meglio: più che sufficiente

SCHUMACHER-7

Sempre davanti per tutto il GP al suo compagno di squadra Mazepin. Ma fa anche di meglio: arriva davanti alla Williams di Latifi. Costante crescita per il figlio d’arte che oggi si spinge oltre ogni aspettativa

RAIKKONEN-2

Subito fuori al 2o giro del GP. Cerca il sorpasso di Giovinazzi sul rettilineo ma non calcola bene le distanze: l’effetto scia è più efficace di quello che si aspettava. Contatto che gli causa la perdita dell’ala e lo costringe al ritiro. Errore non da Kimi

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