I sogni di Joan Mir nelle combinazioni dei Gran Premi

Tutte le combinazioni per la vittoria di Joan Mir in MotoGP.

Foto dal profilo Twitter di JoanMir36 (@JoanMirOfficial)

Quando nel 1974 Erno Rubik inventò il “cubo di Rubik” non si sarebbe mai immaginato che un giorno il suo poliedro avrebbe ispirato milioni di generazioni. Viene usato dagli Eugenio in via di gioia nelle loro esibizioni, lo maneggia Will Smith nel film “La ricerca della felicità”. Ora, passando alla MotoGP, il cubo arriva nelle mani del giovane Joan Mir, che per vincere il motomondiale deve studiare le possibili combinazioni.

Voglio divertirmi a scrivere il numero per intero. Le combinazioni possibili del cubo di Rubik sono 43.252.003.274.489.856.000. Di questo numero impronunciabile c’è una sola soluzione che porta ad avere il cubo completamente risolto. Fortunatamente per Joan Mir le combinazioni per vincere sono decisamente inferiori.

Il 23enne in sella alla Suzuki è a un passo dal titolo della MotoGP. Lo spagnolo ha suggellato a Valencia un Gran Premio che l’ha visto medaglia d’oro, un successo che l’ha portato a 37 punti di margine sui rivali Fabio Quartararo e Alex Rins. Ciò significa che se a Valencia bis manterrà 26 punti di vantaggio sarà lui il campione del mondo.

Joan Mir, qualora dovesse nuovamente vincere a Valencia, festeggerebbe il trionfo in terra spagnolo. Ma non è obbligatorio vincere in alcuni casi: il pilota della Suzuki potrebbe anche arrivare terzo e prendere 16 punti, nove in meno del vincitore. Così avrebbe almeno 28 punti di margine con 25 punti mancanti da assegnare. Ricordiamo, infatti, che il prossimo sarà il penultimo Gran Premio della stagione.

Altre ipotesi miracolistiche si trovano nel sesto posto, ma a quel punto Mir vincerebbe qualora non vincano Rins o Quartararo. Va bene anche arrivare settimi, ma a quel punto non dovrebbe vincere nemmeno Maverick Viñales. Se Mir è stanco o vuole arrivare ottavo deve sperare che Quartararo e Rins non arrivino al secondo posto.

Ma tanto, qui, la matematica conta poco. Mir vuole vincere senza fare calcoli, anche perché risolvere il cubo di Rubik è davvero complicato, soprattutto se hai due Gran Premi a disposizione. Tanto vale vincere senza troppi calcoli, che sono anche noiosi.

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