Valentino, “I will follow him”. Rossi senza corse è davanti un bivio

Valentino Rossi si scopre fragile, ma sa che l’emergenza coronavirus non potrà sancire il suo ritiro dalle corse. Whoopi Goldberg insegna.

Foto pagina Facebook Valentino Rossi

“Sono contento. Ho fatto una bella gara”. Voce acuta, accento romagnolo ed è subito imitazione. Tanti appassionati delle moto in questi anni hanno provato a imitare Valentino, l’unico Valentino al mondo capace di oscurare l’omonimo stilista: Valentino Rossi. L’unico, insieme a Pablito e Pepito, che ha reso non comune un cognome diffusissimo.

Tuttavia, anche lui è in crisi. L’emergenza coronavirus non agevola la ripresa delle corse. In principio saltò il Qatar, poi fu effetto domino. Man mano ogni circuito ha smantellato tutto, fino alla stasi attuale. Della Moto Gp resta solo un triste torneo virtuale, giocato da tutti i piloti con un joystick tra le mani.

Valentino non ci sta, prende in mano sé stesso e si apre nel confessionale della Yamaha. La sua scuderia organizza una videochat, che ultimamente sta spopolando. Lui è sofferente, ma ci sta. Il 46 per eccellenza ha l’occasione di aprirsi: “Dovrò decidere prima di tornare in pista”.

Uno dei più forti motociclisti della storia è davanti a un bivio imposto dal destino. Scegliere di continuare o di smettere, il tutto senza gare. Peccato, perché lui le idee ce le aveva belle chiare: “Avevo in mente di correre un altro anno con la squadra ufficiale e avevo bisogno di tempo per decidere cosa fare, avrei avuto bisogno di cinque o sei gare per capire se posso essere forte”

Ora subentrano molti fattori: anagrafici, competitivi, motivazionali. Certo, l’ambizione del “Dottore” è sempre la stessa, ma il fisico comincia a risentirne. Dentro l’eterno fanciullo di Urbino, fuori il tempo che passa. Però, verso la fine della chiacchierata, il 46 rialza la testa. “Penso sia più giusto fare un altro campionato. Spero di continuare nel 2021”.

Un afflato vitale, un sogno da inseguire. “I will follow him”, cantava Whoopi Goldberg con le sue nuns in “Sister Act”. “Lo seguirò”, avrà pensato Valentino. Lo seguirò quel sogno di bambino e finché avrò forza e fiato correrò. Nel film suor Maria Claretta e il suo coro gospel vengono applauditi dal Pontefice. Qui non credo che si scomoderà Papa Francesco, ma sicuramente ci sarà una platea festante per il ritorno, l’ennesimo, del Dottor Rossi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial