La Champions passa da Verona: Trentino (maschile) e Conegliano (femminile) si giocano le Super Finals

Super Finals di volley maschile e femminile a Verona.

Lo Zaska è la seconda finalista

Questa sera Verona sarà la capitale del Volley europeo. Lì infatti si svolgeranno le Super Finals di Champions League sia maschile che femminile. In gara due squadre italiane che sfideranno colossi della pallavolo.

Per la categoria maschile sono in gara Trentino e Grupa Azoty KĘDZIERZYN KOŹLE, per gli amici (e anche nemici) ZASKA. Squadre che vogliono dare un senso alla loro stagione e che vogliono salire o tornare sul tetto d’Europa. Per loro sarà un appuntamento tra passato e futuro.

Itas Trentino protagonista di una stagione europea ottima: solo una sconfitta (Itas Facebook official page)

Flashback

Ogni finale porta con sé una carica di energia statica che si libera nell’aria finche non c’è un dominatore indiscusso, un vincitore. Ma quando una finale ha delle radici che pescano ricordi indietro di dieci anni, l’energia che si libera è dieci volte più potente.

La squadra di Lorenzetti, continuiamo a dirlo, vuole mettere il punto ad una stagione eccellente. Certo, ha dovuto rinunciare al campionato, ma forse questo ha reso possibile ai ragazzi di giocare in modo sereno e al 100% per la coppa dalle grandi orecchie.

La squadra allenata da Nikola Grbić potrebbe vincere la sua prima coppa Cev Champions League (Zaska Volley Facebook Page)

Il palmarès Trentino ha ancora un leggero profumo di notti europee (8 finali giocate). Forse è andato perdendosi negli anni, dato che l’ultima vittoria risale al 2011. Quella era stata la terza vittoria consecutiva e aveva consacrato definitivamente il club alla causa internazionale. Purtroppo poi sono arrivati gli anni dello strapotere della Russia: dal 2012 al 2018 solo Russia, praticamente solo Zenit Kazan.

Zenit che è stato gentilmente accompagnato alla porta di uscita proprio dalla seconda finalista, lo Zaska, squadra polacca dal pedigree infallibile. Il suo allenatore Nikola Grbić vinse la Champions League del 2009 proprio come palleggiatore del Trentino. Per lui e per la sua squadra questa finale potrebbe avere un dolce sapore se sconfiggesse l’avversaria nel palazzetto in cui il mister allenò anche il BluVolley Verona. E per loro sarebbe anche la prima volta tra i fasti delle corti europee.

Super Finals: campioni faccia a faccia

Face to face si troveranno senza dubbio dei campioni. I sestetti iniziali della Super Final maschile dovrebbero essere grossomodo questi: Giannelli, Michieletto, Lisinac, Podrascanin, Abdel-Aziz e Lucarelli (Rossini); Toniutti, Smith, Sliwka, Semeniuk, Kaczmarek e Kochanowski (Zatorski).

Sono squadre dall’organico compatto e dal gioco veloce. I polacchi, che hanno sbattuto fuori Civitanova, hanno dimostrato di avere una difesa davvero solida, sia nelle palle corte che in quelle lunghe. In più si affidano nella fase di attacco ai tre giocatori delle palle alte, tutti e tre polacchi, Semeniuk, Kaczmarek e Sliwka.

Trento non è da meno. Sebbene la sua difesa non sia sempre perfetta, possono contare su una fase a muro di livello stellare. Podrascanin e Lisinac sono i due centrali ad aver realizzato più muri in tutta la competizione, 23 e 27.

E sarà anche la sfida degli attacchi dai nove metri. La battuta è il nuovo fondamentale d’attacco e in entrambe le squadre c’è chi ha realizzato svariati ace nei match precedenti. Re indiscusso della specialità è Nimir Abdel-Aziz; da solo ha realizzato 36 punti in battuta, più del doppio di qualsiasi altro giocatore. Lucarelli si è dato da fare coi suoi 12 punti. Gli avversari contano su una media abbastanza alta di realizzazioni: Kamil Semeniuk che ha segnato 14 assi in questa stagione, seguito da Jakub Kochanowski e Łukasz Kaczmarek con 11 assi ciascuno.

Parola a Giannelli

Il capitano Giannelli (Itas Facebook official page)

“La Finale di 2021 CEV Champions League a Verona è un grandissimo appuntamento, – ha dichiarato alla vigilia delle Super Finals il capitano dell’Itas Simone Giannelli – Kozle è una squadra molto forte e lo ha dimostrato superando Civitanova e Kazan nel tabellone finale, ma d’altronde non si arriva a giocare una partita del genere per caso. Sarà una gara bellissima, da disputare e da vedere. Dobbiamo arrivare a Verona con serenità ed affrontare la sfida con questo stato d’animo. Godiamoci la finale che stiamo per vivere perché non capita tutti i giorni di farlo. Giungiamo all’appuntamento dopo un bel mese di preparazione; abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare e siamo convinti di poter esprimere la nostra miglior pallavolo.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial