Antalya amara per gli italiani: fuori Berrettini, Fognini e Travaglia

Debacle degli italiani nel torneo con sede in Turchia.

Foto dal profilo Instagram di Matteo Berrettini (@matberrettini)

La Turchia può essere amara. Lo sapeva Renato Savino, quando nel 1973 diresse “mamma li turchi”; ora lo sanno anche i nostri tennisti. Dopo l’uscita di Fabio Fognini dal torneo di Antalya si aggiungono anche Matteo Berrettini e Stefano Travaglia, entrambi eliminati dalla competizione. Una triade che ingoia amaro, che aveva possibilità ma che, alla fine, ha perso a testa quasi bassa.

Prima di Berrettini e Travaglia a uscire era stato Fabio Fognini. Un’uscita difficile da digerire, vista la battaglia giocata dal tennista sanremese. Dopo quasi tre ore e tre tie-break Fognini ha ceduto il passo al francese Jeremy Chardy, attualmente al numero 72 della classifica Atp.

Via Fognini, avanzavano Matteo Berrettini e Stefano Travaglia. Il mondo degli appassionati di tennis azzurro aveva gli occhi ad Antalya, ma le loro attese non sono state ripagate dai risultati. Il primo a uscire è stato Travaglia, che comunque ha combattuto col favorito David Goffin. Fuori Stefano, restava Matteo. E qui la sorpresa.

La sfida contro Alexander Bublik, in teoria, doveva essere una formalità. Non è stato affatto così. Tantissime palle corte per il kazako, così come molti servizi sofferti dall’azzurro. Risultato, eliminazione. Ora per Bublik si aprono le porte della semifinale contro Jeremy Chardy, il carnefice di Fognini.

Chardy contro Bubnik, in poche parole, poteva essere Fognini contro Berrettini. Ma così non è stato. A quest’ora poteva esserci tutt’altra attenzione, ma non sarà così per i colori azzurri. Per quel che si può, adesso, ci si deve leccare le ferite e fuggire da Antalya con una ventata di ottimismo.

A breve ci saranno gli Australian Open, in cui Jannik Sinner potrebbe dire la sua. Da sparring partner di Rafael Nadal a protagonista il passo potrebbe essere breve. La tenera età è dalla sua. Risollevaci, Jannik. Riporta il tennis a sorridere. Almeno tu.

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